MAESTRELLI - Il vitto del soldato - 1886 copia

— 81 — qualità. In caso di tal frode, la quantità delle ceneri lasciata dalla pasta esaminata sarà più che tripla della ordinaria., stantechè, per esercitare con tornaconto la falsificazione, si calcola occorra almeno il 5 °/0 di polvere d’ossa. Queste ceneri inoltre saranno fortemente effervescenti coll’acido idroclorico, atteso il carbonato di calce contenuto abbon­ dantemente nelle ossa. 4° Il lasciare sedimenti farinosi ed amilacei dopo la cottura può accennare ad essere la pasta da minestra fab­ bricata male e, più che tutto, con farine di frumento sca­ denti, o con glutine che si ricava dalla fabbrica dell’amido, mescolato con farine alterate o con farine di riso o con fecola di patate. Una tal frode potrà essere svelata e dallo studio della qualità del glutine fornito dalla pasta, e dall’esame micro­ scopico dei sedimenti amilacei lasciati dalla medesima du­ rante una prima, non prolungata cottura. La forma e le dimensioni dei globuli di amido ancora intatti riscontrati in quei sedimenti potranno essere di prezioso indizio sul genere della falsificazione (Vedasi a tal proposito il § 17 alla lettera c). 5° Qualche volta la pasta di qualità inferiore può aver subito una tintura allo scopo di farla apparire migliore. Le sostanze con le quali si esercita questa frode ordinaria­ mente, se non in tutta Italia, in molte sue provincie, sono : 10 zafferano, sostanza tintoria innocente, la curcuma, di odore cattivo, l’acido picrico, o tri nitro-fenico, di sapore amaro assai sgradito, 11 cromato di piombo, o giallo di cromo, sale addirit­ tura venefico. Per riconoscere la presenza di queste sostanze, si tritu ra una certa quantità di pasta e si fa digerire per varie ore nell’alcool. La soluzione alcoolica si tira quindi a sec­ chezza e si riprende con acqua distillata la quale a) tingerà fortemente in giallo de’ fili di lana bianca, qualora si tra tti di acido picrico; 6

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