MAESTRELLI - Il vitto del soldato - 1886 copia
h) si farà di colore rosso-spiccato per l’aggiunta di alcali (potassa, soda) trattandosi di-curcuma; c) avrà sapore molto amaro, odore sui generis, se avremo a che fare con zafferano. Qualora poi la pasta tra tta ta ripetutamente con alcool rimanga colorita e si faccia bruna per l’aggiunta di sol furo d’ammonio, avremo a che fare con l’artificiale tin tura mediante il cromato di piombo. Fiiso. § 21. — Valore nutritivo. Il riso è il seme della Oryza Sativa, pianta acquatica che non si può coltivare se non nei terreni bassi, umidi, inondabili, in climi caldo-umidi. Questo cereale è fra i più poveri in principii alimen tari, siano materie azotate, siano sostanze grasse, siano sali, per cui non merita tutta quell’ importanza che spesso gli si attribuisce. Il suo valore nutritivo è rappresentato, per la massima parte, da sostanza amilacea che vi rag giunge fino 1’ 83 °/0 e che è ben lungi dal poter sopperire da sola ai bisogni del consumo organico. Malgrado ciò,- nell’esercito, il riso si adopra come der rata di sostituzione della pasta da minestra; però il se guente confronto persuaderà quanto con questa sostitu zione, fatta per di più a dose uguale (grammi 150 di riso, per grammi 150 di pasta), la razione alimentare del soldato venga a scapitare, non tanto in ricchezza di principii nu tritivi in genere, quanto in principii azotati in specie. In 100 p a r ti di P a s ta Riso vi sono : sostanze albuminose. . . 13,07 5,07 » grasse . . . . 0,28 0,75 » amilacee . . . 76,67 83,32 » inorganiche fisse. 0,84 0,50 Principii nutritivi in totale 90,86 89,64 Secondo i calcoli del Moleschott una razione costituita
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