MAESTRELLI - Il vitto del soldato - 1886 copia

— 92 — ed una sapidità eccezionale. Malgrado questi loro pregi indiscutibili e singolari, trattandosi di alimentazione mili­ tare potranno esser trascurati, essendone assolutamente esclusi per varie ragioni, principalissima quella che un certo numero di essi, difficilmente riconoscibili da chic­ chessia, possono non esser commestibili e riuscire estre­ mamente dannosi alla salute, inducendo dei veri e propri avvelenamenti. § 27. — Semi di leguminose maturi e secchi. Loro alte­ razioni. Questi frutti di leguminose non entrano a far parte delle razioni normali del nostro soldato, forse perchè noi domandiamo alla pasta da minestra ciò che in altri eser­ citi, e specialmente nei. tedeschi, si domanda ai legumi stessi. Però, se non come alimenti normali, questi frutti di legumi­ nose sono ammessi quali alimenti vegetali di sostituzione nella nostra alimentazione militare, al pari del riso, della farina di granturco, ecc. ecc. (vedi la tavola a pag. 8 ). I più preziosi ed utilizzabili con fiducia sono, come fu detto di sopra, le fave, le lenti, i fagiuoli, i piselli, ben inteso allo stato di maturità e secchi, non allo stato verde ed immaturi, perchè in tali condizioni si avvicinano piut­ tosto, per la loro composizione, ai comuni legumi erbacei ed acquosi, come può vedersi nel seguente parallelo otte­ nuto con dati tolti alla tavola sopra citata. Composizione media dei semi di leguminose dei legumi erbacei secchi verdi Albuminoidi . . . 22,4 4,05 1,09 Sostanza g ra s sa . . 2,4 tracce 0,50 Idro-carbonati. . . 47,8 9,53 8,30 S a l i ........................... 2,9 0,88 0,90 Acqua ...................... 14,3 85,54 88,40

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