MAESTRELLI - Il vitto del soldato - 1886 copia

— 9 5 - tro. Le patate in tali condizioni perdono la loro farinosità ed acquistano un sapore leggermente zuccherino. In ultimo, quale causa grave di alterazione delle patate è da annoverarsi la Peronospora infestans, fungo micro­ scopico che le invade, costituendo la ormai nota malattia che fino dal 1843 si diffuse in tutta Europa con rapidità maravigliosa. Le patate infette da questo microflta, spac­ cate si mostrano macchiate in rosso. Se l’uso di patate siffattamente ammalate non è molto dannoso quando sia limitato, potrebbe riescire addirittura pernicioso qualora fosse copioso. Come cause di questa malattia si segnalano : la soverchia umidità del terreno, la piantagione e la rin­ calzatura ritardata delle piante, la cattiva sementa, la ger­ minazione prematura prima che i tuberi siano affidati alla terra, l’uso del concime fresco e non abbastanza scomposto. § 20. — Legumi erbacei od erbe mangerecce e loro con­ servazione. Il Regolamento di amministrazione e conta­ bilità pei corpi (1885) al § 1422 dice : « Alle derrate com- « ponenti la razione-viveri saranno aggiunti erbaggi ed « altri generi di condimento in ragione dell’ importo di « un centesimo per ogni razione o più, se così venga dal « Ministero stabilito. » Conseguentemente la quantità dei lugumi freschi concessa ordinariamente al soldato è assai limitata, mentre il bisogno di questi erbaggi nell’alimen­ tazione militare è veramente imperioso, inquantochè, men­ tre servono a meraviglia per rendere più sapido, più gra­ dito e più variato il modesto vitto della truppa, godono indiscutibilmente di una virtù antiscorbutica preziosissima, che proverrebbe loro, secondo il Fauvel ed altri osserva­ tori, dall’ abbondanza dei succhi complessi che contengono, intesi sotto il nome di acqua di vegetazione. Molte erbe mangerecce si possono mangiare anche allo stato naturale, oppure condite, come ognuno sa, con sale, olio ed aceto. Però, per uso militare, è più commendevole e più igienico .l’ uso di quell’ erbe preparate mediante la cottura nell’acqua e somministrate come alimento aggiun­

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