MANTEGAZZA - Almanacco igenico popolare - Piccolo dizionario

106 PICCOLO DIZIONARIO senape nell'Almanacco d'Epicuro, e per non fare e rifare dei mondeghili colla stessa carne, vi rimando a quel lunario, che è di dieci anni or sono (1872). Pur troppo l'igiene degli ali- menti nervosi ha fatto dopo quell'epoca pochi progressi ed io non posso che regalarvi due versi della Scuola Salernitana, che riguar- dano la senape, i suoi vizii e le sue vi r tù: Est modicum granimi, siocum calidumque sinapi, Dat lacrymas, purgatque capuf , tollitque venenum. Seppia. — Mollusco comunissimo dei no- stri mari e che chiamasi volgarmente cala- maio per l'umor nero che schizza fuori per propria difesa, quando sia toccato o inse- guito. I calamaretti giovani sono saporiti e di una discreta digeribilità; quanto ai grossi, lasciateli ai marinai e agli struzzi. Sortola. — Erutto creato da Domeneddio perchè fosse scritto nel libro della sapienza umana il grande proverbio fatto per chi na- sce con carni di nespola : col tempo e colla paglia maturano le sorbe. E appena mangia- bile e alquanto astringente. Sturione. — Grosso pesce dei nostri fiumi maggiori e dei nostri mar i, che ci dà una

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