NEBBIA - IL CUOCO MACERATESE I - 1781 copia

4 8 cale di latte; avvenite, che prima fi mette la farina di rifo nel fondo della cazza- rola , e con una méftola fi va girando , e mettendo il Latte , quando farà diventato come una colla_ liquida , vi fi sbattono otro roffi d'ovi, e tre oncie dizuccaro; dopo fi- nirete di mettere il Lat te; chevirefta, me» fcolando ; così fatelo cuocere fopra il for- nello , e bollendo rivolgete fempre per fino a due ore, finché fia bene ftretta, e poi le- vatela dal fuoco, mettendovi del cedro can- dito tritato , una rafpatura di limone per dargli l'odore, un poco di fale, un poco di nnifi crudi ; elfendo tutto bene mifchiaro,' fiendetc fopra un piatto infarinato la Cre- ma , fpargendovi fopra dell' altra farina ; quando farà fredda, tagliatela in piccoli pez- zi fecondo la voftra idea , Poi rotondandoli con le mani della grofTezza che a voi pia- cerà, fateli friggere alla Padella in una frit- tura ben calda; allorché fono ben coloriti, ritirateli prontamente per rivolgerli nel zuc- taro fpolverizzato fino. Frittelle di Foglie di Viti . F Ate immergere per un' ora le foglie di viti neir acqua vita , poi fatele fcolare mettendovi dentro un poco di crema, qua- lunque fifia di quefte, che io vi ho già accen- nato , che invilupperete bene con le foglie, immergendole in una pafta some le frittelle di oftia. Frit-

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