NEBBIA - IL CUOCO MACERATESE I - 1781 copia

59 Salza 13. P Rendete del prefeiuteo tagliato à cittì „ e pafïatelo con un poco di butiro; fa- telo paffare fopra il fuoco in una Cazzato- la , tenete della Salvia i'reica ,. e tritata fi- a t ; quando farà alquanto foifritta , vi met- terete la Salvia trita, e la roinarete di nuo- vo a foffrigere ; dopo di ciò </i metterete 1' aceto , e lo farete bollire per un minuto ,, e dopo vi metterete il zuccaro adattato al gufto, che non fia né troppo dolce, né trop- po piccante .• (temperate uri pizzico di fari- na , con un poco di fugo lènza fale , e le getterete nella compofizione : difgraffatelt bene, e mandatela in Tavola; quella Sal- za ferve per piccioni in umido , per cro- flini ferviti a mufhcciolo , pagnottine alla Spagnola, alla lingua Portoghese , ai petti di Cappone, Tocchini, e petti di altri pol- li domeftici. Salza 14. M Ettete in una Cazzarola un bicchiere di buon brodo con alquanto di ace- t o , fale, fpeziarìa dolce,, tre roffi d'ovi du- ri tritati, del butiro quanto un' oncia /tem- perato con un pizzico di farina .• fate itrin- gere la Salza al fuoco ; quella Salza ferve per ovi infrittellati al bianco fé non fi vo- gliali fare alla parmigiana. C * Sol-

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