NEBBIA - IL CUOCO MACERATESE I - 1781 copia

64- lavata , prenderete una Cazzarola , dove vi metterete un'oncia di buriro , o fé di ma' grò , un' oncia di olio dolce ; dopo di ciò triterete due , o tre cipollette facendole fof- frigere per un momento, e le ritirarete dal fuoco , per fino a tanro che avrete meffo in ordine la detta Inialata , alla quale farete dare un bollo in acqua , dopo di ciò met- tetela in acqua frefca , e fpremuta la pillere- te con il coltello, e la p^fferete al fornello , dove metterete il butiro conia cipolletta tri- nata , e confermata , e vi metterete tutto ciò che avrete imbandito di erbe odorofe , come bafilico, t imo, majorana ; paffato ben tut- to al fuoco , lo ritirerete , lo pitterete in- »n mortajo , e pillato che fu lo paffarete- in uno Staccio , dopo tornarete a paffar in •n'altra Cazzarola con un'altra mezz'on- sia di butiro,-e un mezzo bicchiero di buon' brodo , ed un mezzo bicchiero di fugo ; temperate il tut to, fategli dare due bollori, e mettendo nella Saba (ale, cannella pifta, noce mofcata grattata , ed un cucchiaro di Senepa , facendola incorporare infieme , la manderete in Tavola calda , dopo averla fgraffata bene , in un pezzo di cofeiotto di Caftrato di- Montagna alla Genovefe . Salza 22.. M Ettere in una Cazzarola, fé di graf - fo del brodo graffo , fé di magro del biodo magro , delia mollica di pane, un

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