PARMENTIER - Il re dei re dei cuochi - 1897 copia
I con acqua, dell’olio d’oliva ed un bicchierino d’acqua vite. Oppure con gialli d’uovo, dell’olio e del vino bianco. In tutti i casi, la pasta dev’essere ben lavorata. Si osser verà che occorre pochissimo sale in ogni pasta destinata alla frittura di pietanze di mezzo zuccherate. F o n d i d i p a d e l l a (Fonds de poèle). Mettete in una casseruola 200 grammi di prosciutto, gli avanzi di lardo e di cotenne, 200 grammi di vitello tagliato fino, tre carote, tre grosse cipolle tagliate in quadretti, una mezza foglia di lauro, del timo, un mazzetto di prez zemolo, dei grani di pepe, del basilico ed un po’ di macis. Passate quest’ingredienti sopra un fuoco moderato, cu rando sempre di agitare colla spatola per un quarto d ora; bagnate con due litri di brodo. Fate andare sopra un fuoco vivo, ritirate la casseruola sull’angolo del fornello per darle una debole ebollizione per due ore e passate allo staccio. CAPITOLO III. FARCITURE, CHENELLE E PURÉES. (Farces, Quenelles et Purées ). Queste specie di preparazioni possono servirsi sole o si aggiungono come accessori ad altre più importanti e par ticolarmente all’entrate. Nel primo caso sta bene di de corarle con crostini passati al burro e tagliati in triangolo. F a r c i i u r e (F a rce s ) . In cucina si chiamano farciture quelle carni od altre cose minutate per farcire in seguito qualche pollo od altra cosa tanto sia di grasso che di magro. Noi ci limiteremo a descrivere due specie di farciture. Farcitura cotta. - Tagliate in piccoli pezzi e mettete ni una casseruola dei bianchi di pollo crudi, aggiungetevi - 96 -
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