PARMENTIER - Il re dei re dei cuochi - 1897 copia
nella zuppiera e vi si versa sopra tanto brodo quanto ne occorre per inzupparle. Quando sono rigonfiate si termina di versare sopra il brodo necessario. Il pane così inzup pato non si deve mettere sul fuoco. Si servono a parte sopra un piatto i legumi che si son cotti insieme al brodo, sciogliendo il mazzetto di porri e ritirando le cipolle bianche ed arrostite, la carota torrefatta ed il mazzetto di prezzemolo. S’impiegano anche crostini di pane da caffè seccati al forno e biscotti di varie specie. Ciò dipende dal gusto dei padroni. C r o s t a , a l la , p e n t o l a (Croûte au pot). Prendete delle croste di pane molto cotto o fate arro stire delle fette" di pane ; mettetele in fondo d’un piatto concavo con un po’di brodo, lasciate seccare in modo che ledereste comincino a fare, il gratin; passatele in una zuppiera versandovi sopra del brodo e servite. Z upp a a i ’v e r m ic e ll i (Potag au vermicelle). Mettete in una casseruola sul fuoco, abbastanza brodo per otto piatti di zuppa. Quando è bollente, gettatevi una mezza libbra di vermicelli, che avrete cura di rompere un poco nelle mani affinchè le loro fila non restino troppo lunghe ; agitate i vermicelli con un cucchiaio e fate boi. lire venti minuti. Zuppa a l r i s o (Potage au ria). Dopo di avere ben mondato il riso, che spesso contiene delle pietruzze, lavatelo più volte con acqua fredda sfre gandolo fra le mani. Fatelo bollire poi in una piccola quan tità di brodo e bagnatelo sempre con brodo a misura che si aprirà. Occorre che sia ben aperto e che i grani si schiaccino senza sforzo tra le mani; ma non occorre che si riduca in farinata. Aggiungete poi una quantità di brodo in modo che la zuppa non sia nè troppo chiara nè troppo - 109 -
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