RAJBERTI - Arte di convitare parte prima - 1937

da mentore, per prodigare a Gi o r g io i cons igli del la mia esperienza, e così poterlo presentare al la patria degno e perfetto anf i trione *). Ma n ca un quarto d'ora alle cinque : entro i n casa del- l ' ami co. « Ma d ama, i mi ei rispetti : riverisco quest e belle s i gnor ine: caro G i o r g i o: signor avvocato, si- gnor canonico, ho l ' ono r e: servo di donna Eu f r a s i a: signor Ono f r i o, lei ringiovanisce tutti i g i o rni (com- pl imento pessimo e da bandi rsi perchè i n sostanza r infaccia la vecchi ezza): che bel la ciera t i t rovo, mae- stro! frut to di quel buon appetito da suonatore che è passato i n prove rb i o: ecc. ». Le risposte potete ima- ginar le. Intanto mi avvi c ino al fuoco e m i lagno de l- la stagione che è fredda assai. Il discorrere del tempo che fa non è cosa f r i vo la e sciocca come pensano a l cun i. È un oppor tuni ss imo luogo commune quando si è lì come marmot te e non si sa i n che mòdo avviare una ciar la qua lunque : massime in un ci rcolo dove non si conoscono ben e i sent imenti dei s ingol i. È uno dei pochi ss imi discorsi 1) Per chi noi sapesse , quest a parol a a n f i t r ei o n è un nom e propri o nel- la stori a mitologica . Essend o però passat a nel patrimoni o dell a lingu a • com e prett o sinonim o di convitante , perd e il diritt o all a distinzion e della inizial e majuscola . Lo stess o si ripet e per le parol e m e n t o, rme i - nos se, cerbero, significant i consigliatore , giudice , guardiano .

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