RAJBERTI - Arte di convitare parte prima - 1937

seconda : e le figlie fanno da corrieri, e riportano al- tre paroline secret e alla mamma. Oimè! di che si tratta dunque? s'ha da dare l'assalto a una fortezza? siamo una mano d'amici venuti a godere la vostra compagnia e a mangiare insieme un cappone: e se il cappone sarà duro, tireremo più forte: e se una pietanza si sarà capovolta sui carboni, avremo in compenso un aneddoto e una risata di più. Capisco benissimo che i l dare un pranzo è un avvenimento per questa famiglia, una vera giornata campale. Ma appunto bisogna saper imitare i famosi esempj storici di quei sommi capitani che dormirono tranquilil la notte precedente a una battaglia decisiva. Per qualche cosa si scrivono le storie, e per qualche cosa le si fanno imparare anche alle donne. E sapete mo' per- chè abbiano potuto dormire quegli illustri condottie- ri? perchè avevano disposto tutto prima, e non re- stava più che combattere. Così all'ora che abbiamo, cioè un momento prima di metterci a tavola, le don- ne devono aver già ordinato tutto: altrimenti sareb- be da applicarsi a loro Yoportet studuisse, riservato a quegli scolari negligenti che cominciano a disporsi agli esami nel giorno di subirl.i Sarebbe diverso i l caso se alcuno dei convitati, come pur troppo ebbi a vedere nella mia lunga esperienza popolare, fosse

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