RAJBERTI - Arte di convitare parte prima - 1937

sta ad attenderle pazientemente, perchè chi dispera ha una bella illusione di meno e un brutto male di più. Cari amici, quante altre cose interessanti e con- solantissime avrei a dirvi ! ma penso che per un fiori- no ne ho dette d'avanzo. Però me ne resta una di troppo rilievo per dimenti- carla. Sappiate che quest'opera mia non è p o s t u ,m a ossia pubblicata per cura de' miei eredi inconsola- b i l i; ma che sono proprio io in corpo e anima a di - rigerne la stampa. Dico questo, perchè avendo fatto una malattia nell'autunno del 1848, si sparse la no- tizia della mia morte, e furono scritte varie lettere di condoglianza alla mia povera vedova; e nessuno pen- sò di scrivere direttamente a me, che in qualità di medico avrei saputo dir loro i l nome greco del mor- bo che mi rapì di vita.

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