RAJBERTI - Arte di convitare parte prima - 1937

del la del icatezza e del la scelta. I l buon cuore è una virtù che troppo faci lmente degenera i n v i z i o, per- chè volendo abbracciar t roppo, finisce a non istringer nu l l a. Le umane forze hanno un l imi t e, e bisogna saperle calcolare e appl icare saggiamente per trarne il part i to mi g l i or e. Disperdetele in cent o scopi, e non ne raggiungerete al cuno. V ' h an di que l li che amb i- scono di giovare a tut t i, servire a tut t i, farsi ami ci tutti : e non riescono in nu l l a, e nessuno si t ien loro obbl igato; e i n mezzo a mi l le conoscenti, è mi raco lo se trovano un ami co. Le t t ori mi e i, avet e mai accet - tato per buona moneta la st ima di uno che st ima egualmente qua lunque al tro? Avete mai avuto la menoma f iduc ia nel la protezione e nel le letter e com- mendat izie di certi protettori universal i? E , d i t emi, trovate appet ibi li cert e mense, dove un po' per vol ta vedete a sedere un esercito di persone nuove? S ì : f ra i traviamenti del l 'arte nostra, mi è pur d'uo- po marcare que l lo di a l cuni facol tosi, che fanno spensieratamente mi l le r e l az i on i, e prodigano le d i- s t inz ioni del la intimità a chiunque capi ti l oro t ra' piedi : la casa di costoro è un porto di mare, e la loro tavola sta aperta per tutto i l mondo. D io buono, dar da pranzo a tutto i l mondo ! ma questo è perf ino un invadere i d i r i t it degli Uma n i t a r i i, ai qua li soli

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