RENGADE, I bisogni della vita, 1887 copia

172 I BISOGNI DELLA VITA più indispensabile quanto più il casale si trova discosto da ogni centro intellettuale. Dappertutto dove è necessario o possibile trovar posto per un gabinetto di lavoro, la biblioteca ne deve essere il mobile essenziale e caratteristico. Non c’è bisogno che sia di legno pre­ zioso o delicatamente scolpito. La quercia, il noce lavorati semplice- mente convengono specialmente a quest’uso. Se ne fanno mobili completi in istile Enrico II o Luigi XIII, seri e comodi, adatti a un gabinetto di studio molto meglio del palissandro e del mogano. Lo scrittore al suo tavolino. Sotto l’aspetto dell’igiene è sopratutto la sedia o la tavola da lavoro che bisogna scegliere e collocare giudiziosamente nelle condizioni più favorevoli. Si aumenta sempre di molto la fatica cerebrale e s’incontrano gravi disordini gastrici e intestinali col tenersi per lunghe ore curvato sopra una tavola troppo bassa e restando seduti su una sedia incomoda o troppo dura.

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