RENGADE, I bisogni della vita, 1887 copia
266 I BISOGNI DELLA VITA servare, in primavera, la vite dai geli, e in autunno dalle troppo abbondanti piogge che potrebbero ancora guastar l’uva nel mo mento del raccolto. Collocati a distanza di 40 a 50 centimetri l’uno dall’altro e al piede di un muro, i giovani ceppi sono in seguito condotti in cordoni su verghe incrociate ad angolo diritto o meglio sui grossi Ali di ferro trasversali di cui è composto la pergola. Con una serie di potature regolari, che hanno per iscopo lo sviluppo esclusivo dei rami da frutto, da un solo o dai due lati del fusto, sono diretti, sia in cordoni orizzontali disposti a scala, sia piut tosto in cordoni verticali semplici o doppi, che meglio servono quando si vuol coprire un muro molto elevato. Fra la quantità di viti scelte, coltivate specialmente per la mensa, è facile trovare delle eccellenti varietà che maturano suc cessivamente dalla fine d’agosto alla metà d’ottobre. Quelle che maturano in principio di stagione sono: il Morillon precoce, il Chasselas rosa, il Moscato d’Alessandria; in settembre il Chas- selas bianco di Fontainebleau ed il Frankental, che sui mercati parigini sono specialmente ricercati ; poi il bianco di San Pietro, la Perla d’Olanda ed il Gromier del Cantal che matura fino alla fine dell’autunno. Uvaspina. — Lamponi. — In un frutteto ben assortito non sono soltanto i grandi e begli alberi che vi debbono essere coltivati ; ma ancora una quantità di specie che per essere più umili, non danno prodotti meno utili e pregevoli. Nei quadrati con bordure di piramidi o di contro-spalliere, restano ordinariamente vuoti degli spazi larghi, dove sta bene piantare il ribes o uvaspina, il lampone ed anche dei fichi, dapper tutto dove il clima non ne rende la coltivazione troppo difficile. Uva spina e lamponi si coltivano con molta semplicità, ordi nariamente, in vasi od a cespugli isolati; ma per ottenere dei frutti bellissimi, vai meglio condurli a cordoni obbliqui sui fili
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