RODA - Manuale dell ortolano - 1882 copia
— 315 — come i fagiuoli, ovvero si lasciano strisciare sovra il suolo procurando in tal caso di ripartire uniformemente i rami aU’ingiro acciò non s’intreccino e rechino confusione. Dopo questa seconda smozzatura se ne farà un’altra a quei rami che minacciano di allungarsi soverchiamente, procurando nei calori dell’estate di somministrare di quando in quando abbondanti innaffiamenti. I cedriuoli si raccolgono quando hanno appena rag giunto la metà od i due terzi del loro sviluppo, ed in questo stato si mangiano in insalata, ovvero si raccolgono quando non oltrepassano la grossezza del dito pollice, ed in allora si mettono nell’aceto per conservarli. Per il primo caso si adoperano le varietà che producono i frutti grossi, e per conservarli si prendono quelle coi frutti piccoli. La semente si ottiene lasciando maturare sulla pianta i frutti meglio sviluppati e senza difetti, i quali allor quando diventano giallognoli si dividono per meta nel senso della loro lunghezza e se ne estraggono i granelli, che si fanno disseccare e si ripongono in un luogo sano. Molte sono le varietà dei cedriuoli che si coltivano negli orti e presso gli amatori, di cui le principali sono : Il Cedriuolo verde comune. Frutto di media gros sezza alquanto acquoso, e che contiene molta semente. — Cedriuolo verde lungo, inglese. Giova osservare che essendo questo fruito mollo stimalo presso gl Inglesi, dessi posseggono delle varietà molto superiori alle nostre. — Cedriuolino (Cornichon). Varietà a frutti piccoli, molto adatti per conservare nell’aceto. — Cedriuolo di Russia, piccolissimo. Varietà molto rassomigliante al cedriuolino, ed egualmente adatta per conservare nell’aceto. __ Cedriuolo grosso bianco di Bonneuil. Varietà a frutti bianchi grossi, ma talvolta un po’ amari.
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