RODA - Manuale dell ortolano - 1882 copia

catastrofi, le quali però si possono facilmente evitare col­ l’odorato; le foglie del cerfoglio strofinate fra le dita esalano un odore suo proprio aromatizzato e piacevole, quelle della cicuta invece spandono un odore nauseabondo ed ingrato. Cerfoglio bulboso. I l C e r f o g l i o b u l b o s o — Cerfeuil bulbeux ou tubéreux — (Clicerophyllum bulbosum , Linn.) è una pianta biennale, parimenti della famiglia delle ombrellifere, molto affine al cerfoglio comune; cresce spontanea in Gei mania, in Russia, nella Siberia e nella Persia, nei luoghi boschivi ed umidi. Quantunque questa specie sia da lungo tempo conosciuta dai botanici, la sua introduzione come pianta a radice ali­ mentare non venne raccomandata che inquesti ultimi tempi, ove presso gli amatori vennero fatte varie esperienze che diedero buoni risultati, e dai quali si spera ottenerne an­ cora dei maggiori. Il cerfoglio bulboso vegeta bene in qualunque terreno; solo considerando la sua origine si può facilmente deduri e che ben gli si addice una terra argillosa ed un luogo umi- detto. Si semina nell’autunno sopra un’aiuola dissodata piuttosto profond;imente con poca addizione di concime. Alla primavera si diradano le pianticine, le quali dopo una prima sarchiatura vegetano rigogliose fin verso la fine di giugno ed al principio di luglio. A quest’epoca le foglie incominciando ad ingiallire, si possono estrarre le radici bulbose, che si fanno asciugare, e recise le foglie, si col­ locano entro una cantina asciutta, rimuovendole sovente onde non vegetino. Per ottenere della buona semente si debbono scegliere i bulbi più belli e più grossi, i quali si ripiantano nell’au- — 317 —

RkJQdWJsaXNoZXIy ODkxNTE=