RODA - Manuale dell ortolano - 1882 copia

verse volte durante l’estate, e cosi avere continuamente delle foglie tenere per servirsene all’uopo. Se la cicoria fornisce nella primavera, nell estate e nel­ l’autunno un’insalata verde un po’ amarognola, ma molto salubre, nell’inverno poi somministra un’insalata bianca meno amara, più tenera e molto dilicata; per la qual cosa vengono suggeriti molti mezzi, di cui ne accenneremo qualcuno dei più praticati. Alcuni prendono una botte con un sol fondo, la collocano entro una cantina od in un sotterraneo qualunque; trivellano questa botte facendo tanti giri di buchi regolari molto vicini gii uni agli altri e bastantemente larghi da potervi introdurre comoda­ mente una radice di cicoria. Si estraggono dall’ orto altrettante radici di cicoria quanti sono i buchi fatti nella botte, si tolgono a queste radici tutte le foglie, e si col­ loca poscia in fondo della botte un piccolo strato di terra fino all’altezza del primo giro di buchi, collocasi sovra questo strato di terra un giro di radici poste orizzontal­ mente, col collo di ognuna sporgente da un buco, e la radice rivolta verso il centro; sovra questo primo strato di radici aggiungasi altro strato di terra bastante per co­ prirle e quindi un secondo giro di radici disposte nello stesso modo del primo, e sopra queste un nuovo strato di terra, cosi di mano in mano finché la botte sia totalmente ripiena di terra e radici, ognuna delle quali deve sortire dall’apertura praticata. In questo stato le radici delle ci­ corie continuano a vegetare e producono foglie bianche, tenere e molto gradevoli a mangiarsi in insalata. A questo modo istesso, e senza botte, si possono fare nelle cantine dei cumuli di cicoria disponendole a strati circolari so­ vrapposti gii uni agli altri, restringendoli ogni giro in modo da formare un cono. Siccome poi delle cicorie non si mangiano solo le foglie, ma molti mangiano le radici stesse tanto in insalata che — 321 — 21 — R o d a , Ortic.

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