RODA - Manuale dell ortolano - 1882 copia
cotte ed allestite come le radici di scorzonera, così gli or tolani presso le grandi città usano coprire nell’autunno le aiuole della cicoria con uno strato di foglie, per impedire che vi penetri il gelo onde poterle estrarre secondo il bi sogno. Preparano in una cantina un buon strato di letame fresco dell’allezza di 50 a 60 centimetri, lo assodano per bene, e vi depongono sopra uno strato di terra; estrag gono dall’orto quella quantità di radici di cicoria che sti mano opportuno, ne fanno dei piccoli mazzi che collocano ritti sul letame, appoggiati gli uni contro gli altri con un po’ di terra frammezzo. In questa maniera le cicorie ve getano egualmente, e quando le tenere foglie bianche hanno raggiunto la lunghezza di IO a 12 centimetri, por tano questi mazzi di radici in sul mercato, ove trovano facile lo smercio. Le cicorie così imbiancate costituiscono ciò che i Francesi chiamano barbe de capucin. Dalla cicoria selvatica ne derivarono diverse varietà che molti qualificano col nome di cicorie domestiche, cioè: L a cicoria domestica comune, che ha le foglie più lunghe, più frastagliate e le radici più grosse. La cicoria bionda, Cliicorée toujours blonde, varietà discretamente tenera, bianca e di natura bassa. L a cicoria brizzolata o variegata, che ha le foglie macchiate di rosso, le quali fanno un bell’effetto, princi palmente nell’inverno quando vengono imbiancate. Molti annoverano fra le cicorie anche la scarola, ma siccome quest’ultima si avvicina maggiormente aH’indivia, ne palleremo quando tratteremo di questa pianta. Ci|iolla. La Cipolla — Oignon (fig. 157 e 158) — (Allium ccepa, Linn.) — è una pianta della famiglia delle gigliacee, co nosciuta ed apprezzata fino dai più remoti tempi, e per — 322 —
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