RODA - Manuale dell ortolano - 1882 copia
— 324 — terreno ha luogo solo un mese o venti giorni prima di fare la semina od il trapianto, in allora si adoperi concime vecchio ben consumato e trito. Dieci o quindici giorni prima di seminare o trapiantare le cipolle, si ripete una seconda vangatura onde la terra abbia tempo di assodarsi, in caso diverso si assodi colla mazzeranga, perchè le ci polle nascono piuttosto in terreno sodo che troppo friabile. Come tutte le piante bulbose, esse non prosperano ove le concimazioni sono fatte con letame fresco, ed è per ciò che abbiamo raccomandato di preparare le aiuole lungo tempo prima, ovvero di adoperare concime ben conservato, ma meglio del concime ancora giova il terriccio preparato con letame, sostanze animali, calce viva e terra normale, ovvero cenere, letame bovino, colombino e simili, il quale va sparso sul terreno all’epoca della seminagione, ovvero aggiunto nei piccoli solchi al momento del trapianto. Le cipolle si seminano a dimora o si trapiantano ; la seminagione a dimora è poco in uso da noi, salvo nel caso di terreni sabbiosi e magri, ove non potendosi otte nere delle cipolle di un grande sviluppo, si seminano, a dimora e molto fitte; se non possono svilupparsi per di fetto di spazio e di nutrimento, riescono piccole, della grossezza non più di una nocciuola, pure molto ricercate. Queste piccole cipolle ripiantate nella primavera susse guente in terreno adatto e con un’addizione di buon ter riccio, prendono uno sviluppo assai notevole, ma non si conservano lungamente. Nelle terre leggere e nei paesi caldi, si seminano nei mesi di gennaio e febbraio sopra un’aiuola preparata an tecedentemente come sopra; ed in luoghi più freschi, e sovra terre più forti si seminano nel mese di marzo. Per queste seminagioni primaverili, dalle quali le cipolle che si ritraggono si conservano maggiormente nell’inverno, si adoperano le sementi delle varietà più robuste, e colle
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