RODA - Manuale dell ortolano - 1882 copia

Abbenchè l’uso delle cipolle sia alquanto ristretto nelle cucine ricercate*, nullameno desse rendono ancora dei grandi servigi agli abitanti dei paesi meridionali, spe­ cialmente alla classe media, agli artigiani ed ai contadini di tutta Italia, per cui la loro coltivazione occupa sempre una parte ragguardevole tanto negli orti di città che della cam­ pagna. Le principali varietà sono : La Cipolla pera; piccola, precoce, bulbo capace di giungere a centim. 30 di lunghezza (fig. 159). — Cipolla bianca ; grossa, tonda. — Cipolla bianca; tonda, piccola. — Cipolla romana o di Madera; color rosso pallido, bulbo grosso, molto appropriata per la coltivazione nei paesi meridionali. — Cipolla pomasca o comasca ; bulbo rotondo, grosso, di color bianco rossiccio, sapore dolce, molto buona per conservare. — Cipolla rossa; tonda schiacciata. — Cipolla gialla; di Vertus. — Cipolla d'Egitto; questa si distingue dalle altre, perchè, invece delle sementi, produce dei piccoli bulbilli, che si piantano in primavera, e si ottengono nell’estate e nell’autunno dei bulbi piuttosto voluminosi. Quantunque questa cipolla sia di facile coltivazione e di un rag­ guardevole prodotto, la sua riproduzione non si estende gran fatto, perchè il suo bulbo è meno delicato di quello di molte altre cipolle, e di più difficile conservazione nel­ l’inverno. — 327 — Fig. 159. Cipolla pera.

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