RODA - Manuale dell ortolano - 1882 copia

— 358 — Sezione 4“ — Fragole del Chilì. In questa sezione molti autori uniscono la fragola ana­ nasso, di cui pretendono non sia che una varietà, mentre altri ne fanno di questa specie una sezione distinta; noi però seguiamo la prima opinione, e riuniamo le tre seguenti in questa, collocando in ultimo qualcuna delle varietà più pregievoli, perchè, come dicemmo in sul prin­ cipio, desse sono quasi tutte dovute alla fecondazione ar­ tificiale, per cui sarebbe quasi impossibile determinare se appartengano più a questa che a quella delle sezioni sum- mentovate. Fragola del Chilì. Frutti molto voluminosi por­ tati da peduncoli alti e robusti, i quali si rialzano prima che i frutti giungano a maturanza, mentre generalmente gli altri frutti rimangono pendenti sul loro peduncolo. — Fragola ananasso. Questa fragola è coltivata da lungo tempo fra noi ; tutti conoscono il suo frutto grosso leggermente colorato e di un profumo particolare. —- Fragola della Carolina. Frutto grosso di color scarlatto molto profumato e succoso; è di una grande fertilità. Sezione 5a. Fragole ottenute per mezzo della fecondazione artifi­ ciale dovute per la maggior parte all’orticoltura inglese e francese. — Fragola di Bath, frutto grosso, rosa chiaro, colla polpa bianca. — Fragola Queen Victoria (fig. 168), frutto rosso grosso un po’ prolungato, di un gusto dilicato. Varietà molto produttiva ed eccellente per forzare. — Fragola Keeti’s seedling, frutto rotondo con polpa rossigna un po’ acidula. Varietà molto produttiva e molto stimata fra le inglesi (fig. 169).

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