RODA - Manuale dell ortolano - 1882 copia

gono un secondo raccolto di questa salubre ed eccellente verdura. Innumerevoli sono le qualità di piselli che si coltivano in diversi luoghi ; tuttavia ogni anno si vedono raccoman­ date nuove varietà, molte delle quali sono ben lungi dal realizzare le promesse delle descrizioni, per cui mentre noi siamo i primi ad incoraggiare gli amatori di provare le nuove introduzioni onde dotare la patria nostra di specie migliori ed utili, ne accenneremo qui qualcuna delle più conosciute e pregiate, dividendole in due categorie, indi­ cando in una i piselli i di cui baccelli sono duri e che perciò non si usano che sgusciati; collocando nella seconda quelli nei quali non havvi presenza di membrana, e che si alle­ stiscono col loro guscio, chiamati comunemente piselli mangia-tutto. Ognuna di queste categorie contiene delle varietà nane e delle arrampicanti. P i s e l l i co i b a c c e l l i m u n it i d i m em b r an a in t e r n a , DA SGUSCIARE. — Pisello nano d'Olanda. Questa specie s’innalza solo pochi centimetri, è molto precoce, e può essere ado­ perata per forzare. — Pisello nano a rughe coi granelli verdi. Varietà meno nana della prima, ma che può ancora sostenersi senza brocchi. — Pisello Prince Albert. Di mezz’altezza; richiede piccoli brocchi. — Pisello Bichop (Evêque). Varietà di mezz’altezza. — Pisello Michaux d'Olanda. Varietà di mezz’al­ tezza. ' Pisello biflore detto di Gendbrugge. Anche di mezz altezza, mollo produttivo, buono per l’estate e per l’aulunno inoltrato. — 402 —

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