RODA - Manuale dell ortolano - 1882 copia

— 411 — possibile, ed appena si abbassa il sole e che l’aria esterna diventa di nuovo rigida si chiudono, e nella notte si ricoprono con buone coperte di paglia onde mantenere Fig. 193. Pianta di popone dopo la prima smozzatura. maggiormente il calore. Quando la fermentazione delle materie, di cui sono composti i letti caldi, incomincia a diminuire, si rinnova attorno i cassoni il letame delle fosse esterne fino all’altezza delle invetriate, mediante letame fresco, come abbiamo indicato al capo 11 ° ove trattammo delle coltivazioni forzate. Quando i nuovi rami, che in seguito alla prima smoz­ zatura spuntano all’ascella delle foglie, avranno ciascuno quattro o sei foglie, cioè due o tre nodi, questi si smozzano al di sopra delle quattro foglie o secondo nodo (fig. 494), e si distribuiscono in modo uniforme all’ingiro del cespo.. Se la terra è troppo asciutta, si dà un leggero innaffio col pomo dell’ innaffiatoio sovra tutta la superficie del letto ; si estraggono le cattive erbe che possono esser nate, si mantiene insomma la più scrupolosa polizia. Dopo questa seconda smozzatura non devono ritardare ad apparire i primi fiori maschili, e qualche giorno dopo i femminini, i quali talvolta in questa stagione, o per de­ ficienza d’aria, o per soverchia umidità o mancanza di. sole, rimangono infecondati, e cosi ritardata la formazione

RkJQdWJsaXNoZXIy ODkxNTE=