ROSSETTI - Dello scalco - 1584 copia

LIBRO f Kl MO. ip pio,atHn che, fé alcuno s'abfentafle, glifi poffa fare la reten* tione del pane fenza altri intrichi. Tenga il fuo vfficio net- to,e polito, fuggendo li trebbij. Sia follecitoàifuoiconti, conferuando, & mantenendo bene il fuo pane difefo dall'hu midoinarmarij,òincafle,polite,& o^ni cofafeparata,fc di- fefa da topi: lo Scalco poi gli fottofcriuerà da per se l'ordi- nario del pane, che haurà difpenfato, e cofi del difpenfato per l'eftraordinario. Colui, altrefi, che difpenfarà il pane eftraordinario tenga con- to a' quali, e a quante tauole,e che forte di pane haurà diftri buito,e per merende, e collationi : & fé altro è, fé non faprà dire i nomi,dirà come ho detto,quanto per tauola ne haurà difpenfato, e fattone lifta, la fottofcriuerà quel Sottofcalco, cheferuirà à dette tauole; poi fi inoltreranno allo Scalco, che le farà capitar in mano al contifta per contarle ; e fé que fio vfficio non foffe aflegnato à particular vfficiale per que- llo tempo,& in fimili occafioni deuria affegnaruifi. 1)eli Vfficiale delle Farine . O F F I C I A L prepoftoallefarìne,facédono ta dell'entrata delle moggie>ò de' facchi,& de pefi di effe farine fopra il libro, non ne difpen fera parte alcuna fenza mandato,ò polizze fot tofcrittedal maeftro di cafa,ò dallo Scalco : te nendo conto ft darà farina al fornaio per vna_» :ettìmana,ò per quanto gli farà ordinato per fare il pane dell'ordinario;& intrauenendoui eftraordinarij gli fi farà polizza, che dica > per li tali eftraordinarij date tanta farina-» d'auantaggio,rendendo conto al contifta della farina, cht-» darà per eftraordinario, e di che forte, llqual contifta ne faccia poi nota alla vacchetta de gli eftraordinarij delle fa- rine. Potrà l'ifteflô vfficiale hauer cura del granaio, facendo memo- ria dell'intrata di qualunque forte di biaue,che riceuerà,per qual fi voglia modo; e non difpenfarà alcuna di quelle, fé non con mandato, fatto in buona forma : benché mi piace- C 2 ria

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