ROSSETTI - Dello scalco - 1584 copia
LIPRO fRÏMQ. ir prohîbifca iïmaeftro di cafa,ò lo Scalco,che i canouari, fé non in certe occafioni,mangino in canoua, in compagnia d'ami- ci,nè permettano,che vi fi facciano trebbij, ò ridotti. Hab- biano efsi canouari, buona cuftodia delle botti, cofì piene, come vote,confumino men vino, chefi può, procurando di fuggir la compera di certi vini,che facilmentefi guadino; nò fia in loro podeftà di difpenfar vino fenza licen2a,dando fem pre al principio del vin nuouo vna lifta allo Scalco,della qua lità de' migliorijaccioche venédo forcfterie,ò altro bifogno, egli pofla ordinare de* qualifi debba valere.Et fé detti cano- uari , e non il difpenfiero hauranno cura de gli aceti, tenga- no cóto in vna vacchetta particolare dell'vfcita d'efsi no ne difpéfando nulla séza licéza, la qual fottoferiuerà lo Scalco. DeÏÏvjflciale Me legna, fyp. Vili* CjKETSKKSI ' V F F I C I A LÌ delle legna haurà due, ò tre li j ©T p ^ ^S bri ài i so.carte,l'vno fopra l'altro:in vno feri B S S^JWH^ uerà tutte le forti delle legna fottili,che rjee- l®y %^^S uerà,cioèfafsine,farzene,pali,efimili;ponen ( ^ J Œ $ | J doui il numero de'carri, & anco di legni per Iffig^SgËa numero-.facendonepoi nel difpenfarle tante colonne,quahte faranno i generi d'effe legna,che difpenfari giornalmente. Delle legna grofle,terrà pariméte conto fepa rato,notando i carri,fome,& il numero delle sbreghe,ò zoc- chi,&altre;& nell'vna,& nell'altra fpecie efprimerà,fe dolci, ò forti (per dir così.) Farà nota de gli eftraordinarij in libro particolare ; in vn'altro pur diftinto nótarà le legna difpéfa- teallifpefanti ordinari), facedo ognidì lifta de gli eftraordi narij, & porgendola al maeftro di cafa, il qual poi la darà al contifta, che ne terrà conto : E faria bene,eh'egli haueffe an- co il rincontro delle legna dell'ordinario merfbje delli eftra- ordinarij, che darà il Iegnaro, ne deurà hauer polizza fotto- fcritta,faldado ogni mefe il conto: & in quefto maneggio fer uiri acconciamente quel che habbiamo detto di fopra della difpetifa groffa : auertendo, che chi leuerà la legna di mano in manoftia su l'auifo,&nonfi lafci ingannare. Ilfar poi pjrouifione di buona, & vâtaggiofa legna,no men che di lardo,oglio,efinali ; so che è noto quanto importi, &qua coef
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