ROSSETTI - Dello scalco - 1584 copia
LIBRO TRI MO. j j Siritorn* aHo Scalco . £af. XIIIL E v * Io Scalco eflfer prefente a veder im- bandir la viuanda, sì perche i piatti non fiano bi ur tat i, come per confiderare fé le viuande fono belle,con procurare di ador nare le nuoue : perche e vn'ailettamento, & inuito per farIegu (We. Ordini conche grandezza vuol che fi feruail Prcncipe, cft me portar i piatti,comeporli ) comeleuarli* Abhorrifca fo- pra ogni co fa gii ftrepiti doue mangia il Prencipe ; auuerten do con che garbo fi deono mutare; in che tempo i tondi, per quei che feruono per eflempio della politia, & grandezza in feruirea menfa il padrone :fi può confiderare quando egli bee,non fi tocchi niente in tauola : ma più tofto,come per ri- uerenza*ognVno fi diCcoM alquanto :s'habbia anco cura, quante volte,& per quale interuailo, e con q ual creâza fi deb bino mutarle faluiette, quanto ftiano lontani dalla t auo la coloro che feruono,e fecondo i feruitij loro, che quei Came- riero,ò chi fi fia,che ferue innanzi ai Prencipe : non lafci por- tar in tauola i piatti a chi li porta : maegliftefload vuoad vno gli fi tolga di matio,e fempre con gran riuereriza,& l idi- fponga ordinatamente. Infcgni a chi non fa feruireallatauo la quel che de fare, e come dileuar vn piatto di carne,ò di pe fce,fubito ne ponga vn'altro neirifteffo luogo,poi che deuri lo Scalcojcome fi dee fare, hauer'ordinato le fue viuande pa- ri,cioè tanto d'Aleffo, quanto d'Arrofto. Auuertifca anco, che nel feruitio del porre le frutta non fi ferite, come ho det- t o: ma prima fé ne leuano tre piatti di carne, alianti che fi ponga vno de' frutti; poi che due di carne, & vno di frutti. & in fomma prouegga,che fettìpre vi fia vnapiazza vuota tra la carne, e le frutte : perche il lafciar tut ta la tauo la vuota fa troppo brutto vedére. înfegnarà parimente lo Scalco a met ter in tauola i piattigiufti,enonacafo,corlieìVnodietroà Taltro,c pari : cofi come le cofe lunghe per lungo delia tauo* la,che quefto fenzadubbio lo fa comparire il doppiò. Non*eftarò di dire, che con tut to il variar delle viuatlde, c h o faccia lo Scaico,non dee mai vfeir dell'ordinàrio : anzi quan- E do
Made with FlippingBook
RkJQdWJsaXNoZXIy ODkxNTE=