STRAFFORELLO G. - Alimentazione - 1884 copia

Regola d i vitto o regime dietetico. 9 3 (come in Irlanda) e la polenta (come in certe parti del Regno d ’ Italia) non diverranno mai impunemente i surrogati del pane e dei vege ta­ bili. Neg l i effetti fisiologici, o megl io, patologici della qua l i tà ed insuff icienza del v i t to vuoisi ricercare l ’ or igine di un gran numero di malatt ie che affl iggono l ’ umani tà e del la degenerazione delle razze così fisicamente come inte l let tua lmente; ed è verissimo quel motto arguto di Br i l la t Savar in: D imm i qu e l che mangi e ti dirò ch i sei. § 3 6 . I l v i t t o m o d i f i c a t o d a l l ’ e t à . I fanc iul l i ed i vecchi , presentando nel la loro opposizione tante reali analogie, possiedono, in materia di vi t to, mo l t i pun t i di rassomigl ianza ed altri diversi affatto. Ne i fanc iul l i la pecul iarità del la nutr iz ione è questa: essi devono introdurre nei loro corpi una quant i tà di sostanza maggiore di que l la che per­ dono ; neH’ istesso tempo, vuoisi por mente alla pochezza del loro sv i luppo organico. Il consumo dei loro tessuti è piccolo, mentre grande è la crescenza. È necessario, perciò tener d ’ occhio la rapidità del crescere, il che si ott iene pesandol i, occasionalmente , con di l igenza. An che la quant i tà di sviluppo degli organi intel let tua l i vuo l essere esaminata attentamente. D o v ’ è grande l ’ attività nel la gioventù , l ’ a l i ­ mentaz ione deve essere l iberale. I ragazzi non si caricherebbero di soverchio lo stomaco se si desse

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