STRAFFORELLO G. - Alimentazione - 1884 copia

Bevande. 73 dei tessuti. Moleschott afferma che, quan tunque non formi alcuno dei costi tuent i del s a n g u e , l ’alcool l imi ta la combus t ione di questi costi­ tuenti , ed equivale, per tal modo, ad altrettanto sangue. Ch i ha poco deve dar poco , se vuo l conservar tanto quan to colui che accoppia alla generosità la ricchezza. L ’ a lcoo l è la cassa di r i ­ sparmio dei tessuti. Ch i mangia poco e beve alcool moderatamente conserva tanto nel sangue e nei tessuti quanto colui che, a par ità di condizioni , mangia di più e non beve nè birra, nè vino, nè acquavi te. Ma l ’ azione fisiologica de l l ’alcool non fu ancora spiegata; noi sappiamo ch ’esso sostiene ed accresce la forza del corpo; sappiamo che sup ­ plisce ad una certa quant i tà di cibo; ma come ciò avvenga noi noi sappiamo. Dicono sia bru­ ciato nel corpo e n ’ esca fuor i come acido carbo­ nico ed acqua ; ma quest ’ asserzione non è sof- fulta da alcuna prova. Par te di esso se ne va col respiro ed in certune fra le escrezioni ; ma quanto ne esca fuori in tal m'odo e che avvenga del resto è sinora un mistero. » § 2 7 . E f f e t t i f i s i o l o g i c i DELLE BEVANDE ALCOOLICHE SULL’ INTELLETTO. Questi effetti dividons i fra il sistema nervoso da una parte e i sistemi vascolari e muscolari da l l ’altra. I pr imi effetti di una bevanda alcoolica sopra uno stomaco digiuno, alla matt ina, sono un senso quasi immediato di esi larazione di spir ito ed un

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