STRAFFORELLO G. - Alimentazione - 1884 copia
76 Capitolo quinto. S i dirà che questa è ubbr iachezza. No. Si può, per vero, ch iamar così in un certo senso; ma la facoltà del pensiero e del g iud iz io può r imaner quasi i l lesa , mentre il sistema motore r imane offeso. § 29 . S u l l a d i g e s t i o n e e n u t r i z i o n e . G l i effetti sugl i organi digerent i di quest ’ uso irregolare e senza scopo de l l ’ alcool sono no tevo l issimi. L a perdita de l l ’appeti to succede ad un trans i torio, mol to transi torio, aumento di esso; il cibo produce nausea e f latulenza, mostrando con ciò che la secrezione del succo gastrico è disturbata. L a cont inuaz ione di cotesto stato degli organi digerenti priva il sistema di nu t r imen to , e ne consegue prostrazione, indebo l imento della forza muscolare, abbat t imento di spirito, ed inf iacchi mento di tut te le affezioni natural i . Sopragg iunge allora que l lo stato che puossi sopportare soltanto r icorrendo del cont inuo al ma l abito che lo ha prodotto — quando si cerca nei bicchier ini mat t ina l i il rimedio alla prostra zione cagionata dallo sbevezzare serale e not turno — stato che dura più o meno secondo la quant i tà di forza vi tale trasfusa in origine nella costituzione del l ’ ind iv iduo ; e che, in uno spazio di tempo, che è sempre breve, per quan to possa parer lungo alla vi t t ima stanca di vivere, lo trae ad una fine miseranda e prematura. Passiamo ora alle esperienze di Boecker, Leh-
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