STRAFFORELLO G. - Alimentazione - 1884 copia

Bevande. 77 mann , Edoardo Smi th e d ’altri , per vedere qual i mutament i dimostrabi l i sieno prodot ti , general­ mente, ne l l ’ organismo da l l ’ uso abituale de l l ’ a l ­ cool. No i troviam qu i una curiosa e per mol t i , non ha dubbio, inaspettata ana logia fra gl i effetti sui tessuti del corpo prodot ti da l l ’alcoo l , e quel l i abbiam già riferi ti come r isultant i dal thè e dal caffè. Son essi: i.° Che l ’espirazione del gas acido carbonico dai po lmoni è d iminu i ta (quantunque le espe­ r ienze del l ’ inglese Sm i th spargano dubbio su di ciò). 2.0 Che la secrezione ur inar ia , generalmente, e i l suo cost i tuente pr incipale, 1’ urea, partico­ larmente, sono d im inu i t i di non meno di 4 /I0 (Boecker) . 3 .° Che la perspirazione è r idotta in quant i tà. 4.0 Che g l i estremi della temperatura non sono così ben sopportati sotto di essi come co l ­ l ’ astinenza totale. 5 .° Che , qua l r isultato di cotesti effetti, i tes­ sut i del corpo non r innovans i così rapidamente come a l lorquando si beve acqua soltanto ed il sangue trattiene in sè maggior materiale consunto ; sebbene, in altri rispetti, non pare deterior i con una dose moderata di alcool. 6 ° Che l ’alcool passa nel sistema immu ta to ed è rimosso da esso nel medesimo stato dai po lmoni , dal la pelle e dai reni, forse pr inc ipa l ­ mente dai p r im i , come conseguenza del la sua condizione immutata .

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