STRAFFORELLO G. - Alimentazione - 1884 copia

Bevande. 81 bevande alcool iche ol trepasseremmo, per a v v en ­ tura, i l imi t i del vero. C i sono mol t i , i qual i , se non possono competere coi loro compagni nel la quant i tà di lavoro manua le , o nel la condotta di affari che r ichiedono attenz ione e riflessione i n ­ cessanti, dovrebbero r inunciare a l l ’ ambiz ione di appartenere alla classe N. i , come suol dirsi po­ polarmente, e contentarsi modestamente di un posto inferiore. Le loro forze digerent i sono p ro ­ babi lmente moderate soltanto, ma sane; la loro cost i tuz ione di corpo o di spir ito è sol tanto di qual i tà secondar ia; e le circostanze d ’ aria, eser­ cizio ed altri agent i r iparator i in cui v ivono non sono del le mig l ior i . - Per siffatte persone lo sforzarsi di emu lare i loro compagni , dotati di migl iore organismo o col locat i in circostanze mig l ior i , c o l l ’ aiuto dello stimolo che può dar Va lcoo l è sempl icemente uno sforzo suicida. Non si può ottenere un lavoro ugua lmen te buono da una macchina guasta come da una perfetta; e ricorrere ad una magg ior q u an ­ t ità di vapore, in forma di bevande alcooliche, non è alt ro che spinger la macchina ad una più rapida distruzione. § 3 2 . N e l l a d i g e s t i o n e l a b o r i ó s a . Quando dunque si può far uso del vino, della birra o dei l iquor i? Dei pr imi due , quando si richiede una forza muscolare modera ta ; quando il vi t to difetta di S t r a f f o r e l l o , è

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