STRAFFORELLO G. - Alimentazione - 1884 copia

Bevande. 85 mo lant i (comprendendo sotto questo termine il vino, la birra e i l iquor i) è durante i pasti usual i. A colazione e a pranzo, e, se il pranzo si fa a mezzogiorno, a cena una discreta quant i tà di vino o di birra si può prendere secondo i bisogni su in ­ dicati del sistema. Genera lmen te parlando, per chi lavora di cervel lo e, specialmente, quando fa d ’ uopo di precisione di g iud i z io e di del icatezza d ’immag inaz ione , le qual i tà più leggiere di v ino sono i soli st imolant i adattat i . Che se l ’o c cupa ­ zione è a l l ’aperto e grande lo sforzo muscolare, i v in i più gagl iardi saranno anche i più conve ­ nienti. Da quel ohe precede si raccogl ie che, mentre l ’abito di bere bevande stimolant i è così incarnato ne l l 'umana natura che non sarà mai per essere smesso, ogni progresso nel vero inc iv i l imen to tende del pari a restr ingere il loro uso in l imi t i ristretti ogni dì più. L ’abbandono de l l ’uso ecces­ sivo, che è abuso, del le bevande inebbr iant i tor ­ nerà in appoggio de l l ’ argomento in favore del loro uso moderato e fisiologico. Quando l ’ ubbr iachezza sarà abol i ta dal progre­ dire del buon costume e da l l ’e levatezza di spirito, che richiede stimolant i più nobi l i ed intel let tua l i di quel l i che possa dare il bere, l ’ uso moderato del l ’alcool, per molcere il dolore, riparare lo sfini­ mento, di leguare le cure e le ansietà, troverà pochi avversari, e l ’ast inenza assoluta, preconizzata dal ­ l ’ascetismo moderno (quel che gl i Inglesi chiamano tee totalism, corr ispondente , nel cibo, al vegeta- rianism ), non avrà più patrocinatori . Ne l la speranza e ne l l ’ aspettat iva che il prò-

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