STRAFFORELLO G. - Alimentazione - 1884 copia

Regola di vitto o regime dietetico. 89 reggono al lo sforzo, allora altro non resta che scemare il consumo, scemando la quant i tà di lavoro. Se questa ver i tà fosse ben compresa e messa in pratica, le indigest ioni , le debolezze nervose e muscolar i e la vecchiezza prematura sarebbero assai meno frequent i di que l lo che sono, sgrazia­ tamen te , fra coloro più a t t ivamente impegnat i nel la battaglia della vita. Ce n ’ è degli altri che hanno il pr ivi leg io di conver t ire in un modo più comp iuto l ’ al imento nella lor propria sos tanza, ovvero, il che è più probab i le , la cui magg iore energia nervosa gl i abi l i ta ad ottenere magg ior i risultat i da una minor quant i tà di materiale. Costoro non m o ­ strano, lavorando, sintomo a lcuno di spossatezza o di snervamento sotto un regime dietetico rela­ t ivamente scarso od innu t r i t ivo o con debol i forze digerent i ; e son essi che par der ivino il magg ior benefizio da una quant i tà moderata di bevande infuse od alcooliche — thè, caffè, vino o birra. L e persone suddet te compongons i , la più parte, di lavoranti di c erv e l lo ; e il sostentamento che par r i traggano dalle bevande eccitant i si può spiegare co l l ’ azione r iconosc iuta di questi fluidi, nel d iminu i re la quant i tà di a l imento solido ne­ cessario ad una data quant i tà di lavoro. L a loro azione, in cotesto caso, è tanto più im ­ portante in quan to che il lavoro intel lett ivo i n ­ debol isce le forze digerenti del lo stomaco, sot­ traendogl i l ’ afflusso del sangue necessario alla se­ crezione del succo gastr ico in buona quant i tà. Cotesta spiegazione del valore del le bevande al-

RkJQdWJsaXNoZXIy ODkxNTE=