VIALARDI - TRATTATO DI CUCINA - 1854 copia

— 452 — entro,un legame 2 ellogr. di farina bianca, un po'di sale, 60 gram. d'acqua di fiori d'arancio , 2 uova intiere, 1 el- togr. di zucchero, due bicchieri incirca di latte, sbattete bene, finché ben liscia, colante, aggiungete 30 gram, di cioc- colato ammollito al calore con un po'di latte, ben liscio, unitelo assieme, fatele cuocere nel modello senza scanala- ture, finitele come s'è fatto sopra, piegale più strette. 71. - CIALDE on OBLIO ALLA VAIMGLIA (PLAISIR DESDAMES). — Fate un preparato allo stesso modo di sopra, ma invece del cioccolato mettete un po' di vainiglia, e tenetele un po' )iù liquide, colte al punto ruolatele sopra un cilindro di egno fatto espressamele, oppure a cartocci, sopra un car- toccio di carta ( V. N. 7, Tav. XX.) e servitele calde o fredde per guernitura o piatto all' occorrente. 72. -CIALDE (GAUFRES) DI MANDORLE AL FORNO. — Sbo- glientate, mondate, tagliate a filetti fini 2 ettogr. di man- dorle, mettetele entro una terrina con 1 eltogr. di zucchero bianco pesto, la scorza d'un mezzo limone trita fina, un uovo intiero ed un rosso incirca, 10 gram, di farina bianca, mischiate tutto bene insieme, stendete le cialde sottili con una forchetta sopra un foglio di rame unto di butirro chia- rificato ed infarinato, spolverizzatele di zucchero, mettetele al forno di calor moderato, fatele cuocere d'un bel color biondo, levatele, tagliatele quadre, lunghe e larghe G centim., stac- catele, piegatele sopra un cilindro a forma di tegola (V. N. 8, Tav. XX ). Fatele tulle così, bagnate loro le due estre- mila con un pò 1 d'uovo, mascherandole con un po' di pi- stacchi verdi tri ti", o zucchero colorito rosso o bianco in grana. Fatele asciugare e servitele. — Si fanno allo slesso modo con mandorle peste. 73. - CIALDE (GAUFRES) DI MANDORLE ALLA FRANCESE.— Mondate 2 ellogr. di mandorle dolci, pestatele spruzzandole con un po' d'acqua di fiori d'arancio, finche ben fine, mi- schiatevi % ettogr. di zucchero bianco fino pestandole, met- tetele entro un tegame distagnalo, fatele asciugare sul fuoco dolce tramenandole, finche riunite formino un sol corpo, non s'attacchino più alle dita al tatto, versatele sul tavolo ben spolverizzato di zucchero, spianatele spesse 2 millim., tagliatene dei quadretti come s'è detto sopra, ponetele so- pra una lastra di rame o di latta, indoratele con uovo sbattuto, mascheratelo gettandovi sopra una mischia di zuc-

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