LED Comune Parma - catalogo attività educative 2026
Sono passati quattro anni dalla prima edizione di “Progetti in Comune” e, guar- dandoci alle spalle, è tanta la strada che abbiamo fatto da quella prima idea che ci ha spinto a trovare una casa per il ricchissimo patrimonio di iniziative e attività che il territorio di Parma offriva e offre alle sue scuole. Siamo partiti da un bisogno: quello di fornire a chi quotidianamente lavora a servizio delle nuove generazioni un catalogo ragionato di attività suddivise per temi e fasce d’età, che potesse facilitare educatrici ed educatori, insegnanti, dirigenti nella scelta dei progetti da proporre nelle loro scuole. Lungo il percorso però abbiamo in- contrato un mondo, quello della comunità educante di Parma che, di anno in anno, si è arricchito di volti e idee. Abbiamo ascoltato gli interessi degli alunni, spaziando dalle tematiche ambientali al digitale, dall’educazione di genere ai percorsi artistico musicali, valorizzando sempre qualità, inclusione, pluralismo. Abbiamo coinvolto i diversi settori del Comune, chiedendo a tutti lo sforzo di guardare al loro lavoro quotidiano dal punto di vista di chi è curioso e ha voglia d’imparare. Il catalogo è cresciuto, così come la giornata dedicata alla presenta- zione dei progetti, diventando un “appuntamento fisso” d’inizio anno scolastico. È servita costanza e impegno, da parte del settore servizi educativi e di Led, per dare continuità al percorso iniziale, ma le relazioni si costruiscono solo col tempo e con la disponibilità, e non esiste educazione senza relazione. Crescere è un mestiere difficile, educare lo è altrettanto e occorre che tutta la comunità manifesti il suo impegno, per non lasciare da soli i più giovani, le loro famiglie, le scuole. A queste ultime va un grande grazie, perché in un contesto di crescente isolamento e disparità sociale, di solitudine e diffi- denza, rappresentano un presidio democratico essenziale per offrire una base di partenza comune ai cittadini di oggi e di domani. Un buon anno scolastico a chi si siederà nei banchi e nelle sezioni e a chi li accoglierà sulla porta dell’aula, con l’augurio che possiate - e possiamo in- sieme a voi - restare sempre curiosi, perché la curiosità e la voglia di capire tutto ciò che nel mondo ci appare nuovo e diverso è l’antidoto a ogni forma di diffidenza e di odio. La nostra comunità ne ha un grande bisogno. Buon vento, Caterina Caterina Bonetti Assessora ai Servizi Educativi e Transizione Digitale
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