LA CUCINA ITALIANA 1931
• 8 .15 "Agosto 1931. EX CUCINA I TAE I XNS er e Pag. 7 enoib pam orni convalescenti Naturalmente no n parlo qu i delle ìl e pe rmalati — neppure de imalati stomaco — poiché queste dovranno iipre essere indicate da lmedico. Intendo invece parlare i n linea ge - lale della digeribilità de idiversi li - siiti, pe r dedurre quali siano i cibi ' adatti pe rgl iindividui ch eno i sia - Soliti chiamare di stomaco delicato perchè convalescenti, o perchè con - itamente dotati d i funzioni digestive iti un aattività mediocre). Udremo come anche i n questo eam - vi siano credenze ch eno nrispun- to a verità. ttnanzi tutto no nv a dimenticato ch e stomaco h a pure l e su ebizzarie: v i o degli stomachi delicati capaci d i di - tire certi determinati alimenti, ch e o ritenuti da ipi ùcome assolutamene «digesti, a ! ¡Uawìiii toi stessi assistiamo talvolta a que - fatto : ch e alimenti, sempre be n feriti per l'innanzi, possono una data ta, pe r speciali condizioni de lmo - lato, 'riuscire assolutamente indige- Ì1 ch eè certo i nrapporto co nquel- influenze nervose e psichiche sulla Ustione gastrica, d i cu iabbiamo gi à f e voltq parlato. ogni modo, come norma generale, «siamo ammettere che ,pe rl a buona Ustione de i cibi, quasi sempre 'l a Entità h a maggiore influenza della Mita: cioè alcuni cibi ritenuti anche difficile digestione possono essere pre- z z a disturbi, quando però siano i n Entità limitatissima. Wl t re un agrande importanza h a r e l o stato d i suddivisione i n cu ii l 10 s i trova quando viene introdotto i^o stomaco: s eesso è ridotto i npar- ale minute, assai meglio agiscono i P c hi digestivi. D a ci ò l'importanza Pia buona masticazione e d anche i n •ti casi della triturazione ch es i us a ' subire a certi alimenti, a d esempio a carne. A proposito della digeribilità della k ne pu òessere utile rettificare qual- 6 idea no nesatta. n primo luogo, l a carne cruda è d a ftsiderare come u n alimento d i assai die digeribilità: pi ùdella carne cot - Éssa manca però dell'aroma e della Ntosità ch ederivano dalla cottura: ciò, quando s e ne - fa uso ,s i deve 'tirarla prima accuraitamente (libe- Wola d agrasso, tendini, ecc.), e deve e fe po iridotta i n forma d i piccoli Pi, e inghiottita senza masticarla. L a l«e cruda pu òriuscire utile pe rcerti Wividui deboli e d anemici. Inutile ri - dare ch eessa pu òperò presentare i l Nicolo d i contenere cisti d iverme so - «fio. i n c o ra a proposito d i cottura, ricor- dino ch eci òch erende l a carne pi ù ™ìcile a digerire è i n genere l'aggiun- gi condimenti grassi : quando l a car - sia arrostita, a d esempio alla grati- a ? essa riesce i n genere pi ùdigeri- j e della carne lessata, forse perchè, e ldo conservato tutte l e su esostan- e strattive e solubili, stimola meglio l a lezione gastrica, Sguardo alle carni bianche, è opi - ^e diffusa ch eesse siano pi ùdige- r ì delle carni rosse. E d i tale idea 11(1 pure i n genere gl i scienziati, fr a ''"ali v i è ch iosserva ch eesse abbi- cano tuttavia d i kiiiia cottura pi ù ?lttngata, pe rpoter ottenere l a gela- ^azione delle sostanze collagene, esse contengono i n quantità. V i è to chi è d iopinione contraria. I l Gau- ^ ad esempio, afferma che l acarne d i ¡«Ilo, pi ùricca d i principii resistenti Azione de isucchi acidi, pi ùpovera |'»iosina, pi ùcarica d i nucleine, è d i Ustione pi ù difficile della carne d i | d i buona qualità! a tutti ritenuta come assai digeribile «Sitamente l a carne d i pollo. "'guardo a i pesci, è noto come siano ai facile digestione, specialmente esclude l apelle, i pesci magri: sono ® c e d idigestione difficile i pesci gras- .'totne l'anguilla e i l salmone. ji I - « I CJlC l i l p ' a gelatina d i carne è d i digestione Me. occorre però limitarne l'uso, per- 3 Una quantità forte pu òdetermina- ^'pugnanza e provocare disturbi in - fiali. ( | Proposito de l brodo, prescindendo . su o valore nutritivo, ch e oggi s i ^ e tte essere d i u n certo r,i]ieyo, di - 0 ch eè u n ottimo tonico stimolan- ij^he h ai l potere d i eccitare favore- •^nte l a secrezione de lsucco gastri- ci, " ò dunque rendere ottimi servigi • persone d i stomaco delicato. I l 0 è inoltre, pe ri l su ogusto grade- ! ' Un ottimo veicolo d i altri alimen- iji ^e i l riso, l a pasta, l'uovo, l a carne ^j 4 ' ecc . ,^'iJÌento pure d i fàcile digestione è definite anche dagli antichi come S«'or boccone, coll'aggiunta d iu n di sale. , jj ^ e pe^r-distijigaere fra biajrico ' questo senso, che i l bianco può presentare inconvenienti, e cioè, s e pre - so cotto, essere d i digestione u n poco laboriosa: s epreso crudo, provocare di - sturbi intestinali. Il rosso, specialmente se crudo o pres- soché crudo, è invece u nnutrimento d i alto valore, facilmente digeribile. L'uovo all'ostrica, cioè i l rosso co nu n po' d i sale e limone, pu òessere un a ot - tima risorsa pe rch ino nvuol sovracca- ricare l o stomaco. I n certi casi e so - prattutto nelle cure d i iperalimentazio- ne, occorre eliminare gl ialbumi e limi- tarsi a i soli tuorli. Il latte s i pu ò considerare come i l principe degli alimenti leggeri. Tutti gli elementi ch eentrano nella su a com - posizione sono infatti d i digestione as - sai facile. Occorre però ricordare ch eanche pe r il latte esistono delle eccezioni: e cioè vi sono individui che no npossono affat- to tollerarlo. Sono i n genere coloro ne i quali i l latte provoca diarrea. Il grasso d i latte, ch ecostituisco l a panna, pe rl a su a finissima suddivisio- ne, si trova nelle migliori condizioni pe i essere facilissimamente digerito. Pe r l a stessa ragione i l burro è , fr ai grassi e gli olii, quello ch etiene l a palma pe r la sua digeribilità. L aquale però s imo- difica quando i l burro venga fuso e si a cotto: i n tale stato i l burro, anziché una emulsione, forma un;' ,massa omo - genea, meno penetrabile da isucchi di - gestivi. Soprattutto po i quando viene usato eotto come condiménto, esso pe - netra nell'interno degli alimenti e ren - de meno facile i l contatto d i questi co i succhi digestivi. D aci òl a minore dige- ribilità de icibi cotti co nsostanze gras- se, anche quando s i faccia us ode lgras- so più digeribile, come appunto i l burro. La caseina de llatte è pure d i facile digestione: e d essa rimane tale anche quaildo l a prendiamo sotto forma d i formaggio. Il formaggio è dunque u nalimento d i digestione facile, quando s i eccettuino i formaggi fermentati. Vi è ch ih adetto, e no na torto, ch e il formaggio è i n realtà de llatte gi à i n parte digerito, poiché infatti nello sto - maco l a caseina de llatte viene innanzi tutto coagulata e s i trasforma i nun a massa solida, precisamente come ne l formaggio. L'aggiungere i l formaggio grattuggia- to a l brodo è dunque u nbuon mezzo per aumentare sensibilmente i l potere nutritivo, senza ch eci òvenga a d osta- colarne l a digeribità. L'unico inconveniente de llatte s i pu ò dire si al a su aeccessiva abbondanza d i acqua, pe rcu iquando venga preso co - me ,alimento esclusivo, s i finisce co l dover ingerire una quantità troppo for - te d i liquido (d adu ea tr elitri a l gior- no). Il latte viene (usato co n vantaggio quando occorre stimolare poco l efun - zioni secretorie e motrici dello stoma- co : esso realizza dunque una specie d i stato di riposo dell'apparato digerente. Bisogna prenderlo però a sorsi piccoli, un poco distanziati l'uno dall'altro, i n modo ch es i possano formare nello sto - maco de icoaguli poco voluminosi, fa - cili a dessere attaccati da lsucco gastri- co e a poter attraversare i l cingolo de l piloro. Ed eccoci a l pane, considerato come simbolo e fondamento dell'alimentazio- ne dell'uomo. Da nobis hodie panelli nostrum quotidianum. Dobbiamo dire però ch ei l pane beri digerito dagli stomachi normali, riesce invece pesante pe rgl i stomachi delicati Da ci òi l consiglio d iridurne l a quanti- tà, d i prendere pane be ncotto no n quando si aancora caldo e no ntroppo fresco (i l pane raffermo è ritenuto pi ù digeribile): d i prendere l a crosta e no n la mollica (ottimi i grissini). I l pane integrale ch eviene preso talvolta pe r rimediare a l disturbo della stipsi no n è certo d i facile digeribilità. Riso e pastine possono servire bene per stomachi delicati : nel brodo, oppure nel latte, essi possono riuscire grado voli e facilmente digeribili. Riguardo a i legumi: piselli e lentic- chie riescono d i pi ùfacile digestione che non fagioli, fave e ceci, i quali'pos- sono co nun acerta facilità da rlu ago a fermentazioni intestinali. D aci òl a pes - sima fama d i cu igodono i n particola* modo i fagioli. Soprattutto v aricordato ch ei legumi (specialmente i primi), quando siano freschi, privati dalle buccle e preparali sotto forma d i purea possono essere ben tollerati. Un'ottima purea s ipuò ottenere pure colle patate: coll'aggiunta d i latte e d i un po 'd i burro &i h au naliménto com- pleto e leggerò. Deve essere preso però in quantità modérata. Altre verdure, come gl i spinaci, ! t carote, ecc., quando siano be ncot te e d in piccola quantità possono esser? pre - Se con vantaggio anche d a« hi h al o sto- maco delicato. Riguardo alla frutta, classificheremo fra lepiù digeribili, l'uva, l'araftciQ. ecl anche l a pesca: seguono l e ciliegie, l e prugne, l e fragole: l e pi ùdifficili a di - gerirsi, secondo l'Huchard e i l Linos- sier, sarebbero l e pere e l e albicoc- che. Certo v i è un adifferenza notevolissi- ma fra l afrutta cruda e l a frutta cotta : quest'ultima è digerita assai meglio, perchè l acellulosa' viene modificata col - la cottura. Ad ogni modo una piccola quantità d i frutta cruda, specialmente scelta fr al e qualità pi ùdigeribili, è consigliabile a tutti. Sono queste l e norme generali pe r l a alimentazione degli stomachi deboli, ma, come giustamente scriveva i lCor - naro d i Padova, cioè i l principe degli uomini sobrii, ognuno deve anche cer - care d i conoscere i l funzionamento de l proprio stomaco e a desso adattare con- venientemente un apropria dieta perso- nale, soggettiva. D.R EUGENIO BAJLA. Piccola Posta C. B. - Beggen. — C i auguriamo ch emolti nitri nostri abbonati — s e industriali o com - mercianti — seguano l'esempio della S .V. : tra - sformarsi d a abbonati i n inserzionisti. E l a Su arichiesta c i f a maggior piacere per - chè proviene d a u nitaliano all'estero. Dobbiamo, però, subito informarla ch ei l nostro giornale no nf a pubblicità s e no na procioni italiani. Rammenti ch equesto gior- nale è fondato dall'autore de l« Signor Gere- mìa » . E. D'A. • Livorno. — Dopo i l numero d i Maggio ch eno nL e pervenne, h api ùricevuto il giornale? Alcune mancate recezioni sono soltanto apparenti; pe resempio, mentre Ella erede i l giornale bimensile, esso esce invece un a volta a lmese come è chiaramente indicato nel - la tastata. M. A. - Roma. — Apprezziamo l a Su adeli- catezza, pe rl a quale c i h a informati d i rice- vere du enumeri della «Cucina Italiana » : un o al vecchio e un oa l nuovo indirizzo. Se no nL e abbiamo mandato i l Gennaio, ci ò è dipeso da lfatto ch ei numeri d itale mese sono esauriti. S i pregano gl i abbonati d i leg - gersi co nattenzione tutta l aP . P . Molte volte eviterebbero a loro i l perditempo e l a spesa di interpellarci pe rcorrispondenza e a noi . il piacere d i risposte superflue. A. T. - Bussano Bresciano. — P. M. • Ca- serta. — I. M. - Roma. — M. D'E. - Roma. Non lessero anche loro su inumeri preceden- ti ch ei l Gennaio è esaurito? Comunque, ripetiamo, gl i abbonati ch epa - garono pe rtutto i l 193 1nulla perderanno, poi - che l'abbonamento loro verrà a scadere, anzi- ché i n Dicembre 1931 a, l Gennaio 1932 . S. S. - Belforte del Chianti. — S e c i fosse- ro molti abbonati come Lei ,no ino nriceve- remmo pi ùnemmeno u nreclamo! Infatti potrà avvenire — l o ammettiamo — che pe run apercentuale de l mezzo per mille abbia a dipendere da l nostro reparto abbo- namenti l a mancata recezione d i qualche nu - mero. M a l a vera ragione (pi ùvolte l o ri - petemmo) delle troppe dispersioni è ch e i l nostro giornale trova... amatori pe rl a hStrada> La S . V . corre a i ripari i n modo originale e simpatico. Dice: « poiché i l furto della Cu- cina a m e indirizzata, continua e s o ch eav - viene i n queste vicinanze, è necessario cam - biare indirizzo.: spedite a u n mi oamico i n Roma ch epo im e l o rimetterà insieme a u n giornale quotidiano. Ecco l'indirizzo suo.., » . Abbiamo gi à iniziato i l sistema. E ' andato bene? v R. L. • Vado Ligure. — L a Su aafferma- zione ch el a lettura della Cucina Italiana e non solo utile, m a necessaria, a d ogni massaia, ci h a fatto piacere tanto pi ùgrande i n quanto accompagnata dalla dimostrazione «pratica» del Su olusinghiero convincimento. M. L. - Meda. — I l reparto abbonamenti c i rende l a Sa i lettera de l6 Luglio co nl a se - guente nota : « Aperti i tr eabbonamenti nuovi procurati d a M . L . e rispedito i l numero d i Aprile. S i restituisce l a lettera alla redazione per rispondere i n piccola posta su lresto » . E i nP.P. infatti rispondiamo che l a Sua ricet- ta pe rla conservazione de ipomodori giunse quando gi ài l giornale er ain macchina co n l e altre prescrizioni a l riguardo, ch eElla avrà lette. Diversamente avremmo pubblicato al - lora anche l a Sua M. ape rquesto numero, do - vendo alternare l a materia, diamo tregua a prescrizioni s u conservazione d i pomodori. Ci h a divertito i l Su o « humor » a pro - posito de l «risotto mangiato nella scodella e col cucchiaio » ! * M. B. C. • Como. — I I Su oconsiglio è così giusto, ch e f u prevenuto d a no i stessi. I n una pròssima biblioteca per famiglie ch ela nostra Casa Editrice (Soc A. ti .Notari - Isti- tuto Editoriale Italiano) s i appresta a pubbli- care, entrerà pure u nvolume contenente tutte le ricette « di quel concorso — com'Ella scri- ve alludendo all'ultimo — ch e riguarda u n problema d i così grande — anzi d i somma — importanza». G. F. • Giardino. — L e abbiamo mandato il numero d i Giugno; m ape r iscriverLa tr a i nostri abbonati occorre ch epervenga all'Am- min'strazione l'importo relativo d iL .5 pi ùcen- tesimi 3 0 d i tassa. T. M. - Brescia. — E ch en e possiamo no i ¡0 anche pe rLe i qualche numero no n per - viene ? Lei abita i n vi a R e Galantuomo, Senza bisogno de ltrono, i l su oportinaio, i l su o por - talettere o ch i sa chi? potrebbero aspirare dia stessa denominazione; m as i vede ch e co - il no nè . C. M. S. - Padova. — L a Reverendissima Economa dell'Istituto de lSacro Cuore è stata soddisfatta,' come er anostro dovere. Altrettanto doveroso è i l porgere a Le i rin - graziamenti pe rla Su apropaganda. C i mandi presto altri du enuovi abbonati. Così riceve- rà I VApicio » . 1). A. - Roma. — Oramai l'argomento della pasta asciutta è superato: Se avremo occasione d i riparlarne, pubbli- cheremo l a Su ainteressante gastronota. Abbia- mo niffiidato numero d i saggio a i nominativi indicatici; m a no nabbiamo ricevuto alcuna risposta. C. B. . Bologna. — Abbiamo comunicato al nostro « Oracolo » . l'ambasciata ch eLe i ne l rinnovare l'abbonamento c'incarica fargli. In - tanto pe ri l rinnovo L e porgiamo grazie. Ten. Col. R. M. - Quarto Inferiore. — L a scadenza de lSu oabbonamento? Poiché l oha rinnovato i l 14-121930 er a gi à i n diritto d i ricevere i giornali sfilo a l Dicembre de l 1931 . Avendoci mandato, a l 1 « Giugno, altre 5 lire l'prMiè — com'Ella scrive — «c i tiene mol - ttèsiiho a ricevere i l simpatico periodico», Le abbiamo prolungato i l termine d i scadenza al 3 1 Dicembre 1932 . M. tr i !ì. .isJ. >. - S. JC" ••!. !. 4 ; ,r .» .f» .3 "E. M, •Sfratiti - Vicenza. — Ne lnumero pas - sato avrà trovato l a risposta a quanto L e pre - meva sapere (pe rla conservazione de lpomo- doro) nella rubrica «Dispensa e Cantina», Per gelati e sciroppi riteniamo resterà sod - disfatta leggendo i l presente numero (stessa rubrica). L. V. B. • Vercelli. — Pe rfarle leggere e con l o stesso grande interessamento e deli- zioso piacere anche gl i arretrati » L a infor- miamo : ch eessi costano 6 0 centesimi ciascu no; ch ea i nostri abbonati l i cediamo a 5 0 centesimi e che ,pe rquanto riguarda i l1931 , possiamo mandargliene 3 (prima de lMaggio), essendo i l numero d i Gennaio esaurito. Ab - biamo inoltre ancora disponibili: 1929 D: i - cembre - 1930 :Febbraio, Marzo, Aprile, Giu - gno, Settembre e Novembre. Vogliano scusarci quegli abbonati ch e han - no gi àletto pi ùvolte tale notizia, d i cui ,certa- mente, i l bis riescirà noioso alquanto. Prof. F. F. S. •Grottamare. • — Grazie pe r l e ricette. R. C. • Voghera. — Regolarmente ricevuto il rinnovo de lSu oabbonamento. Comunque, Le abbiamo rispedito i l numero d i Giugno. Quanto a « ricette pe rdolci d i facile ese - cuzione » n e furono date molte ne i numeri Agosto, Settembre e Ottobre 1930 ;ch eerano pervenute quando pubblicammo cioè l e ri - sposte pe ri l Concorso de l« Dolce Italiano » . E, de lresto, nella pagina « Cucina d i tutti i giorni » (attualmente assorbita da i saggi su l Concorso della Massaia pe r l e dieci lire a l giorno) nell' apposita colonna dedicata a idol - ci no nmancano ma il e ricette ch eL a inte- ressano. w Crediamo utile consigliarLe l'acguisto de i nu - meri ch el e mancano, poiché riteniamo ch ese lutti l i avesse, l a Su adomanda no nc i sarebbe stata rivolta. La stesso dicasi pe r « Pietanze e mine- stre ch epu rriuscendo buone, siano facili e non richiedano troppo tempo » . Appunto pe r prevenire tutti i desideri e tutti i gusti, fi n dal - l'inizio della pubblicazione della Cucina Italia- na dividemmo l a « Cucina de ibuongustai » da quella ch eabbiamo intitolata « La Cucina d i tutti i giorni » . Per l e altre Su edomande', risponderemo ne l numero seguente. E. G. - Roma. — -L asu aamica Granieri avrà già avuto prova ch el'abbonamento d aLe i cor - tesemente procurato è stato messo i n corso. Per l a «conservazione delle uova» legga: a) quanto h ascritto F . Casiero nella rubrica «Mercato alimentare» de lmese d i Luglio; b) l'articolo « La conservazione delle uova » a pag .6 d i questo stesso numero dove viene citato i l Garantol della Ditta Martelletti d i Bor - garo Torinese. M. L. • Vallate. — Le iè seccata co nnó i per - chè ogni tanto no nriceve i l giornale. No i sia - mo seccati della forma colla quale c en e f ari - chiesta. Così siamo pace. E l o saremo ancor d i più quando avrà ricevuto l e 5 lire speditele con cartolina vaglia quale restituzione dell'ab- bonamento versatoci i l Febbraio u .s . Veramente, no :no nsaremo « pa c e » perchè noi no ntenemmo conto (restituendo integral- mente) delle spese pe ri l fascettario d i 1 2mesi e de inumeri speditele! Ma l a pace c i sarà i n questo senso: ch e al - meno le ino navrà pi ùa seccarsi e.. . (tran- sitivo ! ) E. R. Terracina. — L ostile devoto e a l tem - po stesso confidenziale, co lquale h ascritto alla sua « cara Cucina Italiana » c i permette d ie - sprimerle, attraverso questa P . P. , come a d u - n'amica, l e nostre sincere condoglianze pe ri l Suo grave lutto famigliare. E' davvero commovente l a frase « appena ri - messa da lgrave colpo ch eh o subito, riprende- rò l a mi apropaganda pe rte , caro, simpatico, prezioso giornale » . E intanto grazie degli abbonamenti prima pro - curatici de iquali s i compiacque pure rimetter- ci l'importo. M. B. - Roma. — L. P. • Milano. — Loro hanno posto tutti e du ea « Delia » l o stesso quesito d i « Galateo della tavola » : Come s i fa a seguire i l consiglio d a Le i stessa dato di spalmare i l formaggio su lpane a guisa de l burro? » . Delia risponde: — I l mi oconsiglio (rileggano i l numero d i Maggio) spiegava: « i formaggi morbidi. In - fatti, s e questo potrà praticarsi co nla ricotta, col mascherpone, co nl o stracchino giovane è viceversa, impossibile spalmare su lpane i l for- maggio d'Olanda, i l gruviera, ecc. » In tali casi è permesso adoperare l afor - chettina d a dessert, mentre pe r i formaggi morbidi no nsi adopera l a forchettiiia; ch esi spalmano co ngl i speciali coltellini d aformag- gio. Già: è questo un ode itanti casi ne iquali s i è voluto troppo pedissequamente seguire, il i Italia, certi us ich eno nvanno pe rno ie ch e qualche popolo adotta perchè i n condizioni di - verse dalle nostre. Nella fattispecie, l'uso d i considerare i l ca - cio come burro è venuto appunto d a gente che h a formaggi butirrosi; e ch eha ,sopratut- to, denti guasti o artificiali, cioè, adatti sol - tanto alla masticazione d icibi molli come bur - ro : l a stessa ragione pe rla quale certi stranie- ri no ncapiranno ma ila pastasciutta e i l riso al dente ! P. M. • Capitaneria di Porto • Ancona. — Non abbiamo mancato d i comunicare a Um - berto Noiiwi, col p' lauso d i centinaia d'altri abbonati, l a ¡Sua simpatica -getterà pe r la ia proposito dell'articolo, apparso s u questi co - lonne ne lGiugno scorso, dal titolo: « U npran- zo movimentato » . Certamente i l Su ometodo, gentil Signora, è ottimo e Le i serve assai bene l o spirito de l Fascismo. Pi ùch eastratte professioni d i fede, vale i n certi casi Unatto concreto ch equella data fede stia a testimoniare. Ammirevole, dun - que l a Su arisposta — a quei fornitori ch e pe r farle acquistare merce L e sottolineano ch'essa è o inglese (stoffe); o francese (prefumi); o tedesca e americana (macchine e utensili pe r uso domestico) — a Appunto perciò io non la compro », Lei però f a torto a tutti i lettori d i Umberto Notari quando esclama ch e« nessuno pu ò pro - vare, leggendolo, u nentusiasmo pari a i Suo » . Tale entusiasmo invece è proprio generale. E porgiamo, anzi, un ospeciale grazie a S .E . il Ministro Giuseppe Belluzzo ch ea proposito di quello stesso scritto: «U npranzo movimen- tato » , s i è compiaciuto scrivere anch'egìi un a particolare lettera assai lusinghiera e simpatica. M. G. - Torino. — Pe rquanto L a interessa relativamente alla preparazione dello Yoghurt, non riteniamo i l caso d i prepararlo i n fami- glia, perchè l a preparazione stessa richiede un a razionale attrezzatura, data l a su a delicatezza ed i l su osistema d i confezionamento. E. A. - San Dona di Piave. — L aricetta de l vitello tonnato s i trova ne lnumero 7 de l 1930 , cioè quello de l15 Luglio. V. B. M. - Cortaneto Alessandria. — Per l a Sua richiesta s e esiste a Milano un a Scuola di Cucina Pratica rispondiamo quanto appresso: Per er aqu ia Milano non esistono tali Scuole Gastronomiche pe rcuoche. C e n e sono du e per allievi cuochi: quella de l Dopolavoro o quella Alberghiera de l Touring. Ci sono pure altre Scuole d i Cucina; m a esclusivamente pe rSignorine e integrative' del - l'Istituto ch efrequentano. S. D. G. - Roma. — Per i l nuovo Galateo d i « Delia » legga i n questa Piccola Posta l a ri - sposta data a M . B . C . d i Como. T. B. - Calosso d'Asti. — Le ivuol sapere anche « chi n e sarà l'editore » . E ch ipotrebbe esserlo, s enon l a stessa Società Anonima Notari - Istituto Editoriale Italiano - che ,fr a l'altro, è pure l a Casa editrice de lpresente giornale?' U M B E R T O N O T A R ] DIRETTORE - RESPONSABILE Officine della « Soc. An. Notari » Istituto Editoriale Italiano IH " o n et iche., f i ' a « « « a Risparmiate l e etichette CIRIO per avere gratis e franco un o dei premi qu isotto illustrati: Tennis d atavolo, elegante, interessante giuoco per pi ccoli e grandi, per un alLum - 1 1 4 etickette Mu l i no automatico a sabbia, funziona come un vero mul ino, l e al igirano, gl iuomini l a v o - rano - splendido giocattolo po l i c romo, pe run album - 1 1 4 etichette Pal lone d a foot -ball pe rbambini, pe r un album - 1 1 4etichette Pallone d afoot -ball tipo campionato d'Italia, formato grande, i n cuoio naturale c o n camera d aria, pe rdu e album - 2 2 8 etichette Fata,, graziosa bambola infrangibile e l mente abbigl lata m panno colorato, pe r u n album - 1 1 4etichette Carrozzella pe r bambola, due album - 2 2 8 etichette Bicicletta Frera co n ruote d a 2 2 o 2 4 pol l ici adatta pe r bambino e bambina da i y ai 1 0 anni, ruota libera co ndu efreni - s id à in premio contro i o album - 1 1 4 0etichette 3 lc le elegante- tipo inglese, pe r avere 1 A l b um Ci r io necessario alla raccolta delle etichette riempite i l tagliando a destra e speditelo a Ci r io - 5a n Gi ovanni a Teduc c io ( Na p o l i ) - unendovi dodi etichette Ci r io s i ) isai ti 8 f | i | <y< non costa nulla ! riempit ee spedit e quest o tagliand o '"M C ÍÜÜI
Made with FlippingBook
RkJQdWJsaXNoZXIy MjgyOTI=