LA CUCINA ITALIANA 1934
Non bisogna dimenticare l'effetto, spésso magico, che la frutta esercita sul nostro spirito. I nostri sensi so- no come tante antenne-radio che car- piscono dall'ambiente vibrazioni via- rie e multiformi e le trasmettono al cervello, contribuendo a creare quel- l'insieme di sensazioni piacevoli o sgradite che formano la cosiddetta cenestèsi, cioè la risonanza interiore del gusto e del disgusto, della gioia e del tedio, dell'amore e dell'odio, del bello e del brutta Sulla candida tovaglia, fra io scin- tillìo dei vetri e degli 'argenti, una coppa di Murano dalle delicate sfu- mature sostiene i tesori di Pomona: le pere succose, le mele fragranti, le pesche turgide, gialle come l'Elberta o rosse come la Trionfo, e arance e mandarini fiammanti d'oro, e melo- gran? «come cofani di cuoio antico alcuni chiusi ed altri semiaperti sul- le interne gemme agglomerate», ed Fioir e fratta: rieehaezz deall noastr tearr gioai e saleat deall noastr geent Gl&rmTè. tìi miirmmìa • % -J " r perzfamigliepbtiongustai K 5 ANNO VI - i. MAGGIO 1934-XII ROMA — Palazzo Sciarra — ROMA TELEFONI: N. 62041, 62042, 62043, ESCE II, 1° D'OGNI MESE Abbonamento annuo L- 5,30 » « Estero . . » 10.— INSERZIONI: l i 4 AI, MILLIMETRO RIVOLGERSI- AMMINISTRAZIONE GIORNALE D'ITALIA MàftgtSfjme^liòi aitine l'uva con innumerevoli va- rietà, di innumerevoli colori, odori e sapori. I bimbi siedono innanzi al piccolo tesoro e aspettano ansiosi la fine del pranzo per demolire la bella piramide. Se dunque le frutta ci deliziano, ci nutrono, ci risanano ci mantengono più giovani ed agili, è necessario che esse entrino in più larga misura nel- la alimentazione umana. Un insigne studioso, Andrea Perranini, diceva ai gottosi: mangiate frutta per primo piatto. Von Noorden, il creatore della moderna fisiologia e patologia del ri- cambio, consigliava di mangiare nien- t'altro-ske frutta per un ¿orno ogni settimana, Huchartì sentenziava: nel- l'uso delle frutta è riposto il metodo più sicuro di prevenzione dell'arterio- sclerosi Io credo che oltre l'Ordinario con- sumo a fine di pranzo e nelle meren- de dei ragazzi, la frutta deve pren- dere totalmente il posto della cena, E' pacifico che la prima colazione de- ve essere a base di latte con zucche- ro o miele, l'alimento principe che non solo ha un'ideale rapporto fra i varii principii alimentari, ma contie- ne nelle sue proteine gli ammino-aci- di più idonei al corpo umano: e che il pranzo, cioè il pasto principale, ric- co e- variato,- deye farsi, poco dopo il
Made with FlippingBook
RkJQdWJsaXNoZXIy MjgyOTI=