LA CUCINA ITALIANA 1937

I,A COCINA ITALIANA 1» Set tembre 1937-XV scena agreste fè e vi si sciolgono tre foglietti rti colla, mescolando poi tutto. Odori di varie scorzette. Si mette sotto ghiac- cio. — Contessa Isabella, Coppola dei Duchi di. Cannano - Napoli. BODINO DI GELATINA TRAS PARENTE Zucchero, rosolio, rhum, colla di pesce. Si pongono nell 'acqua 20 grammi di colla di pesce per qualche momento, cambiando nel frat tempo due volte l 'acqua. ! Quando la colla è gonfiata si pone i ire una pentolina al fuoco, con un I bicchiere d'acqua. ¡ Sciol ta che sia, si passa per un pan- nolino. Nel frat tempo porre al fuoco tre etti di zucchero con un bicchiere j d'acqua. Unire lo zucchero sciolto al- la colia passata, aggiungendo il succo di un limone, un biccherino di alker- mes per dare il colore e un poco di rhum. Quando il compoeto si comin- cia a intiepidire, si versa nello stam- po bagnato di rosolio e si pone in ghiaccio. — Maria Bevilacqua, Chleti. RODINO « CASSATA » Si fanno bollire quattro uova e coi fosso ben sodo s' impasta un etto di burro e due etti di zucchero; si uni- scano pezze,ti di f rut ta candi ta (50 grammi - c i rca). - Ciò fatto si bagna in alchermes e In un poco di rhum del pan di Spa- j gna (o biscotti) e con questo si fode- hra uno stampo che sia stato prima ¡ bagnato nell 'acqua fredda. Ci si ver- j 'sa al lora l'Impasto e sopra ancora un jpoco di alchermes e rhum; quindi si -copre con uno strato di pan di Spa- Pgna. Si pone sul ghiaccio e per sfor- j imarlo si circonda lo stampo con un j ¡asciugamano bagnato in acqua calda. |iSi serve freddo. — Guglielmina Meli, ' Milano. B O D I N O D I R I S O E M E L E Lavare da 300 a 400 gr. di riso, ben pulito, immergerlo in acqua bol- lente, assai, abbondante e . cuocerlo. Asciugarlo, porlo in un recipiente, con burro; buccia di limone grattu- giata; zucchero: coprirlo, lasciarlo! raffreddare. Inumidire un tovagliuolo con ac-, qua fresca, e strizzarlo, e imburrarlo, al centro, e metterci sopra il riso, a strati, alternandolo con qualche me-: la ranetta, divise in quattro .parti: (rinvenute nel ,burro) con zucchero, cannella o vaniglia. Annodare il to- vagliuolo, e stringere il composto. • Immergerlo ih acqua bollente, . far- lo cuocere per un ' ora - e mezzo; ver- sarlo poi in un piatto, aspergerlo co.n : sciroppo di nieié,'. profumato all'ara«-, "ciò. - Valeria ' Pranzetti: - pitpne B O D I N O A L L A M E R I N G A Mettere in un recipiente SO gr. di burro sciolto a baglio-maria; aggiun- gervi gradatamente 200 gr. di zuc- chero; 3 ; rossi d'uovo bene sbattuti e'/un po' , di vaniglia. Lavorare il tut- to ed aggiungervi gr., 200 di far ina | mescolata- e 4 • cucchiaini di lievito ¡ da' dolci, alternando con un poco di • ia't f te onde l ' impasto non risulti trop- ! po denso. Mettere, in un stampo un- I ,to : di burro, a forno moderato per i 45 minuti.. Mentre questa pasta cuc- Lse, .- si,- prepara una meringa, con tre ciliare d'uovo ben sbattute; grammi | 150 di zucchero a velo; spalmare la j pasta con una parte di questà me- j f inga 'e' col ' r es t o ' f are delle guarni- i zioni; mettere nuovamente al l'orno ] onde la meringa • si asciughi e pren- da il color oro. , r . BODINO AL t V, BAVARE SE Tuorli d'uovo n. 4: zucchero pol- verizzato >gr. 1,50; un quarto di litro ,di latte; farina mezzi) -cucchiaio.» : Co nuir terzo, dello zucchero si fa' ] la crema. Si montano i -quat tro bian-; chi a fiocca, il rèsto dello zucchero ; si fa a giulebbe e si versa sulia | marenga. Si prende una tazza di caf- | Cevitesimi 70 la paro ! a . (Oltre tassa erariale dell'1.80 %) GRATIS campìoncino olio oliva, de- lizia dei palati in tutto il mondo. - Premiata Fattoria Daniela - Bufi (Pisa)'. PRELIBATI dolci estivi grammi 1000 franco destino, dietro vaglia L. 2.1. Ripamonti Plum - Coke, Borgoma- nero. QUINDICI giornalmente guadagne- ranno tutti dedicandosi nostra in- dustria ore libere, proprio domici- lio: Opuscolo gratis: « M.A.N.I.S. » - Roma. - Desiderando campione la- voro rimetterci lire dite. 1 MNIVV IHNi Direttrice e gerente t-esponsaliie .intento tu» ,-tr*t , » <;or-V) nmhiriA. l'irn-'Mp intana . Palazro >»"irr>

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