BELLONI - IL VERO RE DEI CUCINIERI - 1890 copia

- 277 - 612. Crema fritta, cromesc ini e rlzzole di crema. Ponete in cassseruola 2 tuorli d'uova ed un uovo intero con 50 grammi di zuccaro in polvere, un po– chino di raschiatura di limone od una presa di va– niglia, un amaretto polverizzato e mezzo bicchiere di latte; mescete bene tutto assieme a 150 grammi di farina bianca in modo da non esservi grumi, scioglietevi mezzo litro di latte e tramenate conti– nuamente sul fuoco, facendola bollirà 8 minuti circa ; ciò vi darà una pasta piuttosto densa che ver– serete su una lastra bisunta di burro, poi con una mano la infarinerete e schiaccerete leggiermente, ri– ducendola tutta dell'altezza d'un centimetro circa; quando si sarà raffreddata, tagliatene tanti pezzetti uguali col coltello o col coppapasta, e fatene dei qua– dretti o crocerie o mezze lune di 5 centimetri circa di diametro; imboraggiateli prima in 2 o 3 uova sbattute, poi nel pane grattugiato, fateli friggere a bel colore nello strutto, mettendoli poi su un piatto con tovagliolo, polverizzateli di zuccaro finissimo, ovvero li farete cuocere in una tegghia con 150 grammi circa di burro; coloriti da una parte vol– geteli dall'altra, servendoli su d'un piatto col suo burro. / cromescini. — Fate tante pallottole grosse come una noce, rivolgetele nella pasta e fatele frig– gere nello strutto a bel colore, servendole poi come sopra, polverizzate di zuccaro. Le rizzole. — Fatto 300 grammi di pasta sfo– gliata e distesa col matterello ben sottile, penel- late con un uovo sbattuto la sua superficie, appog– giatevi sopra tante noci di crema, distanti 3 centi– metri circa l'una dall'altra, poi rivolgete su di essa

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