BELLONI - IL VERO RE DEI CUCINIERI - 1890 copia

- 280 - forno la pala, ed essi, colla fiamma ben accesa, pren– deranno colore presto ; allora ritirateli alla bocca del forno, colla punta d'un coltellino volgeteli e con un penello da cucina penellategli la superficie col burro, facendo la stessa operazione di prima. Onde prendano colore anche da questa parte, levateli dal torno e poneteli nel recipiente che coprirete, conti– nuando così a far blinis finché avrete terminata la pasta. Li servirete poi nel recipiente stesso ma ben caldi, unitamente ad un piattello di caviale fresco e due salsiere, colla crema agra l'una, col burro fuso l'altra. Essi devono essere leggieri, crostillanti e tra– sparenti. — Si fanno anche con altre qualità di fa– nne. — Se dovessero servire per colazione, man– dateli in tavola per prima portata ; e se pel pranzo, serviteli invece della frittura. Si servono anche zuc– cherati, uniti ad un vasetto di marmellata o gela– tina di frutta a parte. 615. B o d l n o a l l ' I n g l e s e . (Plump bodding tho the english) Levate la crosta ad un pane soffice e pesatene 300 grammi circa, ponetela in una terrina tagliata a dadini con 100 grammi di grassa d'arnione di bue senza fibre e 6 mele pelate, forbite del torsolo ; trituratele ben sottili ambedue, mettetevi un poco di farina, 60 grammi per sorte di cedro confetto, tagliato a dadini ed uva passerina ben pulita, 200 grammi di zuccaro in polvere, mezzo bicchiere di vino da liquore (Madera, Canarie, Marsala, Lissa, ecc.), un quintino di latte, 100 grammi di marmellata di albicocche, 4 di macis pestato e passato allo staccio, 2 uova intere e 3 tuorli, una presa di sale e 60 grammi di farina setacciata; amalgamate bene ogni cosa, indi spalmate un tovagliolo con del burro ma-

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