CALESTANI - Osservazioni - 1655 copia
, Ofcruarioni > come l'olio dì mîfaboîaiibgomme 5 di cïnnamomo,& dì pietrefi hanno à porre ìn vn lanv bico ben ciJiafo à lentofuocobliquai però pianamentefi vada erefeendo. y - .. De gUVngumthâî gli Empia/iri °li Cerati. • ! . Q Vefte fpecie di medicinefono fiate ferirte da Greci con altri nomi: perciocheglivn- guentijche chiamano gli oglì compofiti 3 fono che riceuano aromatici, & che fi fan* no confuoco,o fole, & vengono à vnacerta forma, che facilmente fi poflbno vfare per vngerne il corpo.Gl'Arabi (otto nomed'vnguenti,hanno comprefo i ceroti de Greci, & malagmi,&alcuni de gli Empiami non giàcotti in quelmodo che faceano i Greci. Gli Empiami appreffo i Greci fono medicamenti,nequal vi entrano varie fpeciedime* dicine>& fpecialmente medicine mettalliche,i quali erano cotti,tanto che non imbrattaf- iino le manij&hora fono chiamati da gli Arabi,& da moderni ceroti.Ma appreffo gli Ara– bi gli Empiaftrifono quelli,che i Greci chiamano malagmi. Catabalforni , & Epithemi > i quali fi fanno con herbe,fîuri 5 farine î olij J &: grafïï,& non ficoquono tanto,che aggiunga– no alla cottura de gli Empiaftri.-percioche non lo patifee facilmente la materia dejla quale fono fatti. I Ceroti de gli antichi fono,come fi è narrato gli Empiaftri de Greci ; ì Ceroti de Greci fono medicamenti fatti con cera, &ol io, èc etiandioalle volte riceuano alcuna medi– cina odorifera»lequali tutte foni di medicamenti fono molto differenti, & congrandini- cultàfi può darregola generale. Che cofadebbe il buon Speciale nel porgere,& miniarare le Medicine òjferuare . N On debbe Io fpeciale di fuo parerete lènza parola del Medico > ò fua fcritturadare ad alcunomedicamento folutiuo,ò opiato } oueramente chefi pofla vfare in danno diperfona. Appreffo quando interni ene, che il Medico ordina alcuna delle fopradette medicine» deue diligentemente fcriuere s'vn libro comune ciò ch'egli ordina 5 & notare il pefo, la mi- fùra,il modo,& il tempo d'vfarle.Quindi legga poi cièche egli haurà fcritto al Medico^ac- cioche non nafea errore in quelle cofe che potrebbe nuocere alla vita humana. ) Pofcia debbe egli le Medicine ordinate,in cafo che egli non ne haueffe in bottega , ri trouare>òfe cambio vn enonpocelïèntrouarcnon debbe egli lafciarleindietro 5 ouer pigliarne in-» 'altra fenz»cjirne parola al Medico>che l'ha ordinata. ... • . • • - •• • '% i H ; - • " 'ella Prima Pam* - Î • \ —- V • • • * - •• • - . i s ì *
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