CALESTANI - Osservazioni - 1655 copia

Nelli Simplici. \ * 121 • • * G Lì olij che fi fanno di femi,& de frutti faccianfi per efpreffione, quelli chefi fanno de fiorali pongano in vafo di vetro à cuocere à lento fuoco,ò fi pongano al fole nel tem– po dell'Eflate. Quelli che fi fanno di fucchi verdi fi cnocano al fuoco fino alla con fuma- rione de' fucchi • Ma quelli che fi fanno difucchi fecchi,e neceffario, che queifi diflòlua- n o , & fi cuocarìo con vino,& olio.finche fia con fumato il vino • Quelli che fi fanno per aflatione,come è l'olio di fermento, & di nigella, fi facciano con vna piaftra di ferro ri- fcaldata al fuoco . -Gli olij che fi fanno di ammaliai come è l'olio di ferpbdiformichç_j, di fcorpioni,volpe,& di fimiglian:i,fìdebbono far morire gli animali nell'olio • Quelli che fi fanno per deftillatione,come l'olio di mirabolanti gomme, di cinnamomo, di carta– mo,^" pietre,fi debbano porre in vn lambico ben turato,& quefto è quanto generalmen– te appartiene alli oli j.Però à particolari defeenderemo. Gli olij adunque che s'vfano nelle Speciarie parte fono tratti di fruttì,& Cernì 9 p a r t e s fono fatti d'olio d'oliue,infufeui herbe,ò fiori tenutial fole,ouer cotti in balneoMaria^de quali quelli fi chiamano fempliciVche fono tratti di fruti fenzaaltra miftiira > ouer che fe– llo fatti di olio di diue,infufoui dentro fiori d'vna forte fola,e tenutial fole,ò bolliti. Quelli che fonocompofti riceuono più medicine femplici*& odorate,& il più delle vol– te fi compongono col fuoco , & fono quelli che appretTo gli antichi fi chiamauano vn- guenti 3 perche riceuono in fé a r o m a t e lacrime ,onde diuenghino più fpeffi del modo di trarre gli oli j^che è detto di lopra. Quelli che fi traggono de' frutti,& de' femi,che non hanno qualità eeççffiua , co r nea 'olio demandole.di fèfamo,fi debbono trarre quando fi vogliono vfare , ptzchettmi ao- J quiftano noue qualità. ' Quelli che, fono tratti de* frutti ch'hanno del f reddo^ dello ftringente 3 come dei len- tifco,& ctól mirto^durano nella lor perfettione vn'annojdipoi acquietano col tempo quali– tà contrarie. Quefliche traggono de 5 frutti odoriferi, come di noci mofeade, di garofani, durano nella 1er bontà Cd mel i. Quelliche fono tratti di liquori,df fenuV&: di legni caldi,che fonotratt: per Iamb!Co>aa- çora che tratti di nouo fiano ottimi>ritengonola lor virtù lungo tempo* Gli olij femplici fi fanno infondendo neìl'olro di oline dell'anno prefente quella quantità éi fìori,òherbe,che venga ricoperta daglio!fj,e freddi iidf'dlio fonato , & caidrij#pf;V> puro. Quindi fi tengono ai fole certo numero di giorni, fecondBffj'egl/ cord/nato. Di, poificauanoi dettifior i/acendo forte afpre filone , &fene infonde di nuouo per più vo!- te,ouer fi fanno bollire il balneo Mariœ , tanto che i fiori infufi intenerifeono. Dipoi (ì ipreme,& di nuouo fé ne infonde,& bollefi più volte, & quello s'vfaquando per hreuki di tempo,ò perche Ce n'habbia bifogno di adoperarli fubito,ò perche i fiori, che fi debbono vfare pcrlacompofitione non durano tantoché fi pofTmo infonderemo*: tenergli al folc^ji quanto fi ricerca,& durano vn'anno. I compofli la maggior partefi cuocano^tenendo mefco!ato con lo ol/ojòacquaìò vinco decoit:one,òinfufioncalcuna,fècondog)ièordfnato>&fannofi bollire molto adagio con fi:ocodicarlone,tantochegli fiaconfumatoquafi tutïorhumore,chefime(cola,oucro& cuocano in talneo Mariae il che è molto meglio. Durano vn'anno Conferuanfi tutti ne i vafi di vetro con la bocca ftrerta ben turatilo di terra cottainuetriati. Alla fine li olii che fi fanno di femi,& de frutti fi fanno per efpreflìone > ma quelli che fi fanno diiìorifi fanno in vn vafo ài vetrccuocendoli afuoco lento, ò tenendoli al fole nel tempo dell 5 E fiate. Ma quelli>che fi compongono con fucchi verdi,fi debbono cuoce - re al fuocojfinche fiano confumati i fucchi,quelli che fi fanno difticchi fecchi , fi hanno à difoluere i fucchi nel vino,e cuocerli nell'olio tanto che il vino fiaGonfumato. Ma quelli cht^fi fanno per aflatione fi come è lolio di tormento, & di nigella,fi debbono fare eoa vrrìérro affoccato . Li olij che fi fanno di animali,fi come e l'olio di ferpi\fcorpioni, & di J^òlpe,fi prepara facendo morire gli animali neU'olio>quelli che fi fanno di deftiâationç_^ , cjtne -

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