CALESTANI - Osservazioni - 1655 copia
• •. f Ç2 OiTeruationi amandole amare dramme tre \ di mele pa(Tulato,zuccharo bianco^ boturo frefeo ana_* onze quattro-, dimele fpumato quanto baft4* Si falohoc , & daflfene fino ad vnoncia^t lambendo. Ofjeruarione nel lohoc dìpino di Afe/ue . Quello lohoc di pmo è molto in vfo le deferitriom trottiamo variamente efler deferitre» ftanno in alcune tetìi di pigne dramme venti, &di dettoli dramme venticinque* Eriii^» alcuni altri fta di mele paffulato, zuccharo , & boturo ana drattime quattro. Et i n altri con più verità onze quattro. Lequàlì varietà configliate noi con peritìfsimi Fifìci,& ve– dutele ne migliori tefti di Meluehabbiamo conofeiuto la defcrittioneverifsima nel modo in cui l'habbiamonoide/critta. 11 dtagacanto è noto. Il modo di porlo inqucfto, & iii^ ogni altro lohoc>doue eflo vada,e per via d'emulfione 5 laquale fi fa fondendolo ne liquori propri de Iohochi,che fieno più quattro volteà pefo,che eflò tragacanto, ne quali mollifi– cato, chefia,fi fregola fopra d'vn ftaccio,& fi raccoglie di fotto,che fia in forma di palla» &talefi pone ne lohochi; auertendo porloui in vltimo , che fieno efsi lohochi freddi, che pel caldo s'ammaflaria dentro. Et cofi inteneritofi ponerà anchora neldiairis, eh è pur lohoc 3 auenga chefia pofto ne gli elettuari. Il mele paflulato è mele fempliccma v/r- tuificato con fbftanza 5 & virtù dell'vuà pafla. Il modo di farlo crolliamo in varie guife cC- ierdeferitte. Alcuni bollono vuapafla>& il mele infieme>& pofeia colato l'adoperano. Altri cuocono Pvua pafla da (e inpura acqua à buona cottura > Se ne tranno la polpa per faccio , & la mefchiano e on mele à pefo eguale. Altri bollono due parti d'vua paflfa,con parte fei di pura acqua alla fua confummatione , & fpremono poi l'viia 3 8c per vna par– c e, chefia eflà (premitura^!e mefchiano due di mele. Altri vogliono chela (premitura fola dell vtia cotta à buona cottura, &c ridotta à conueneuole fpeflezza fia il mele fpaflù- latolo. Noi giudicatolo in altro modo migliore, tale la componiamo. Tog liono dut_# parti di decottione d'vua pafla diitenuta col bollire à forma di fappa, & la mefchiamo coir vna parte di buon mele fopra à fuoco ben lento, tanto che piglino inficine corpo durabi– l e. Etèqueftovirtuofifsimo 3 & fi può conferuareper lungotempo. La quantità poi del mele bianco,& fpumato per tutta la compofitione non farà manco di due libre, che tanto bafterà à dare il corposi liquido>& la fpeflezza , che fi conuiene àfi fatto lohoc. L'aggre- gatione, & modo di comporlo tutto è da noi cofi primamente ofleruato. Poniamo nel* Jeduelibre del mele detto fpumato lepigne, l'amandole , le noci, i datoli 5 & il draga- canto mollificato, peflati tutti in mortaiodi niârmo,& pafsatiper (taccio^ tenendo in vlti– mo il dragacanto>& il mele pafsulato. Hbotturo non v'el poniamo mai,per fare egli fpar- ca, & ingrata in breue laconfettione. Poi mefsigli fopra il fuoco 5 perche s aggreghino jbene infieme^meftedandogli tuttauia con vn legno,v'aggiungemo pure alPhora il zuccha– ro fino portierato (òttilmente, &c tutte l'altre fpecie . Nellequalinoià più delicatezza vi poniamo la liquiritia in polii e in luogo del fucco. Le due libre del meliche habbiamo noi •tetto,(òno battami à tuttala confettione,ne fi dee credere al Villani fpecial di Napoli, iU filale nel fuo libretto fcriucche la quantità fuffic ente di efto mele debbia efserc di libre qiiattro.IlSu ardo la fcriue di libra vna,& onze cinque,& meza. Lohocfano & efterto di Mifue. Il Lohoc fano 5 & e.(petto fa valentemente alla to(st:& alla raucedine della voee,per fri- gidità 5 & flemma grofsa congelatane! petto, & nel polmone. Fafsieofi* Toglionfi di cinnamomojhifsopo (ècco,& liquiritia anaonza meza : giuggioIe,& febeften ana trenta di fichi fecchb& datoli cai nofìana onze due : di fiengreco dramme cinque di capei vene– re manipolo vno : di feme d'anifi^difinoechio>dilino,ireos 3 & calamcnto ana dcammc_jp quattro. Si fa d'ogni décote ione in libre quattro di pura acq uàfino alla confumatione^ della metà>&fi cola nellaqual colatura fi mettono di peneti libre due 5 & tanto fi cuocono, che fpe(si(cono come mele. Poi vi s'aggiungono pigne mondatedrammecinque:di man– dole mondate 3 liquintia 5 tragacanto,gomma arabica , & amido ana dramme t re: d'ireos dramme dtie.Etftancheggiafi ogni cofa infieme infino à tanto, chel medicamento fi m£. cera 5 & fi faccia bianco,& dannofene lambendo dramme cinque. OJferuatione • ^ Quefto lohoc (ànoxScefpertq e v(ftatifsimo>&: nobile tra tutti gii altri lohochi , & il più fami- ^ \ o ' '
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