CORRADO - IL CREDENZIERE BUONGUSTAIO 1778 - unire pp 85-86!!
i 8 I L C R E D E N Z I E R E (co rapata. Di turto fé ne formerà un paftume» che fi lafcierl fermentare per un giorno : e dopo fé ne faranno i Sofatnelli fchtacciati nella groflezza d'un dito, e di figura ovata. Si fa* ranno cuocere a giudo calor di forno,e cotti fi ferveranno con nafpro di Aranci di Portogallo, o fenza . p ane c jjç Si metta dentro uncaldarino una libra di zucchero in poi- gna fcrnpli- v e r e c o n ^ ìccì u o v a * c c o n u a c e r t o ftromen to , o pur bac- ce. chette fi sbattino, con aggiungerci via via , che fi va sbatten* do otto altre uova ; e quando fi conofeerà* che il compofto (i va addenfando, allora fi metterà fotto al calderino un foglio ac- cefo per darle un grado di calore , fempre però sbattendo . Dopo ci fi aggiungerà una libra d'Amido in polvere, e fi me* fcolerà in modo che non facci grumetti. Cosi fatto fi difporrà in varie caflette di carta, o pur di latta unta di butirro, e fi farà cuocere. Cotto fé ne toglieranno le cadette , e fi coprirà, con nafpro di zucchero maturato con fucco di licnone , ed ac« qua di cannella . Pane di Sua- ^ à c o r n p ° ^ o n e fuddetta ci fiaggiungono fei gialli d'uo» gna imbot - v a ' e mezz'oncia di Vainiglia pefta, dopo fi metterà a cuoçç* tito. re in un vafe di rame. Cotto fi caverà , e fé le farà una bu- ca da fopra per vuotarlo , e riempirlo di parta di Merenghc , e poi coprirlo di nafpro di cannella o cioccolate. £ ffi . • Sci once di zucchero fino in polvere mefcolato e dimena* femplici Cttl t o k cn kenc con fei gialli d' uova , fi uniranno con fei chiara dell'ideili uova montate, aggiungendoci pure due once d'Ami– do in polvere. Dopo su la carta a cucchiarate li difporranno, e polverati di zucchero fi faranno cuocere, e fi ferveranno eoa nafpro di limone, o pur fenza. ~ ~ . . All'ifteflfa compofizione ci fi aggiunga un'oncia tra canned Rainoletti % • • •• i i i • r r • m.** A: la e vainiglia ben polverata,e dopo cotti li ierviraano con na«> comporti . r .. *> Y r e ipro di cannella, ed anaiini lopra. Raffretti Si dimeni una libra di zucchero con dieci gialli d' uova « imbottiti, e poi fi unifehi con cinque chiare montate , ed una Hbra di fior di farina;e formatone un paftume fi ridurrà in pezzetti fot pra foglia di rame con fiore fotto, quali fchiacciati fé li met* terà fopra della marmellata d'uova , e con altra pafta fi copri* rà. Così i pezzi ripieni fi polvereranno di zucchero, e qaando faranno cotti fc le darà il nafpro di Aranci di Portogallo, Ginettifini. Una libra di fior di farina,con once quattro di zucchero^ ed
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