CORRADO - IL CREDENZIERE BUONGUSTAIO 1778 - unire pp 85-86!!
4 o I L C R E D E N Z I E R E Delfifleffa maniera fi poflbn fare più fpiriticon altri aro* mi | erbe f e fiori. Spirito d' I- ^ m e t t a * n u n a k ° c c ' a d\ verro una lihra di fpiritodi vi. pograifo. no con un oncia di cannella, mezzi di garofani, una quarta di zenzaro, altra di coriandri, e mezz'oncia d'ambra, tutto grof - famente pefto . Si turerà la boccia , e per un mefe fi lafcierà al fole , ma un pò uota acciothò meglio fermenta , e dopo fi filtrerà, e fi fervir-à. D EJJenze. T tutte quefte fuddetre droghe , frutta, e fiori fi pofTono far l'cflenze , dette comunemente olj . Ed eccone pertanto un' idea come farle. Effenza o ^ l c a r * c a u ï l piccolo lambicco con carafe fei di acqua, ed OliodiCan- u n a libra di cannella fina , e le li dà leggiermente fuoco, re– nella Garo* nendo fempre il cappello d'elfo pieno d'acqua frefea: fi farà la fani &c diftillazione , nella quale non vi farà quali niente d'ol io , che perciò con dett'acqua diftillata unita con altre due carafe fé ne tornerà a caricare il lambicco con altra libra di cannella , e fi diftiilerà . In quefta diftillazione vi farà l 'olio , onde bifogna metter tutto in una boccia di vetro artatamente fatta acciò fé ne pofla fare la feparazione con prattica • Cosi fi farà 1' olio di Garofani, o altra droga. EfletìMt o Prendafi una quantità di cortecce frefche di quell' Agrome Ulio di A- c j l e f t r u o i e ^ € f e n e ca r ichi con acqua il lambicco, facendone " # con arte la diftillazione , che fi vera rnefcolato tra l'acqua che diftilla l 'ol io- che perciò fi dovrà mettere in un vafe di vetro di collo ftretto , fopra del quale falirà V olio , e fi caverà con faciltà con una fpongia. Fnejìza f o De' fiori anzidetti % ed altri a piacere fi cava V olio dell* Olio di fio- jft e ff a maniera dell 'agrumi; e così l 'uno e l 'al tro fi conferverà ad ufo di condimento. Etfenza di Qualunque Agrume, di cui fi voglia cavar V effenza, bi fo* Agrume per g n a raccoglierfi non a perfezione maturo ; fubito colto fi ta- effrazione a glierà la corteccia in pezzi con lama curva , e ad uno ad uno frefeoi quelli fi premono con le dita , attutando Tumido che traman– dano con fpongietta fina , la quale inzuppata che farà , fi pre» me-
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