COUGNET DA FLIPPARE- L'arte cucinaria italiana vol II - 1911

CAPO IX. DELI POLiliACDE Pollo, questo ind iv id u o della specie dei gallinacei m esso dai latin i quale espon en te della de]00 Parte dei bipedi penn u ti da cortile — ai quali la m ancanza di esercizio della funzionalità c ' ° ° reS6 tr o fic h e e quasi in ad atte a sosten ere la p rim itiva m ission e di v o la tili — è il ^st*PÌte della b reve schiera di quei razzollan ti, che dalla gallin a, anzi dal gallinaccio o pollo teeì la ^ w^ws gallinaceus) v a fino al pulcino. In qu esta meuagèrie di p enn u ti, il gallo — il Chan- ^ Pollaio — salvo la sua m issione di fecondatore delle u o v a per la riproduzione, la sua carne ment . "lolt<> valore g u sta tiv o per un fine palato, eccetto quando è un gio v in e galletto da grano ; CaPp 6 ^ °n'®ca 'a 8ua carne glu tin osa colla castrazione, che da Ghanteclair lo riduce ad un enuco gj0v 6 (*a" a voce chioccia. L a stessa funzione di diminutio gènitalice, qualora v en g a esercitata sulla • ^ °^ a s*'ra — asportandone le ova ie — la riduce ad una grassa odalisca infeconda, che as- tilf, , . riorilc di capponcina, m entre il nom e di pollanca è riserbato dai lessicografi alla giov in o 1,In* o ta c c h in o tto . itai;an n e 'l’arte cucin aria, è d ’im piego antichissim o tra gli arcaici. Maspero, il dotto egittolo go i|; ; 11"’arcò, nella figurazione d ’un pasto che si trova d ettagliato policrom aticam ente sui muri Nil ^ H<assan, sulla ta v ola del princip e Meli, due polli cotti. Rarità, a qu ell’epoca, su lle rive del Un’aUr, U t0 gli eg izì a v ev an o — com e tu tti gli altri popoli africani — sp ecialm ente i Num idi, rfl;(|i a ‘ s I)ecie di gallin acei, quella denom inata P ttllw numidicus dai natu ralisti, ossia gallina di N u - ,, pre^. C° n0Sciuta s°tto il nom e di « gallina faraona » ( pintade dei fran cesi), che K m itologia greca, an'en te nelle Metamorfosi, attribuisce a D iana la trasform azione di M eleagro, re di Cali-

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