Confetturiere piemontese - 1790

F * - ,i 5 IGO che fia la ferpentin a nell a bot te , e cive la botte medefima fi trov i ferma , ed in equilibrio , fi otturan o benbene i tre bu – chi fuddetti , calafatand o i due primi con iftorpi a all ' intorn o del tubo dell a ferpentina , ed i l terzo che è quell o di dietro dev e elfere ben chiuf o dalla chia – vetta fatta entrar e in effo . Eflend o cos ì tutti gl i utenfil i in ordi– ne fi riempi e la botte d'acqu a fredda in maniera , che furmont i di circa un pie – de la ferpentin a . Queft ' acqua ferv e a linfrefcar e l'acquavita , ch'ele e bollend o dalla caldaja , elevandol i in vapor i ver - fo le paret i del cappell o d ' onde paffa nella coda del medef imo , e^d i là nelle circonvoluzioni dell a ferpentina , uden – done per V eftremità, dov e viene rice – vuta in un maftell o coperto , che giac e alla parte inferior e dell a bot te , ed ove entra col mezzo d ' un picco l vaf o di rame , o d i altro metal lo , fatto d ' im * butto , o di p i r i a , i l qual e fta imme – diatament e fotto ia bocc a dell a ferpen – tina fteffa • Si è detto , che 1' acqua , la quale fi mette nell a botte , ferv e a rinfrefear e lo fpirito innanz i che elfo entr i nel maftell o teftè indicato . D i f a t t i q u a n d ' effa v* entri calda , ordinariamente , è ac re , locçhè 1

RkJQdWJsaXNoZXIy ODkxNTE=