Cuoco piemontese - 1766 copia

2 20 ^ Capitolo Flit grattugiato fateli colorire alla graticola, ba– gnandoli cori l 'avanzo del"grano: fervite a lecco. Mettete una falla alla remoulade ne l vaio d a fai fa, e l a maniera d i farla l a tro– verete ne l Capitolo xx . delle Salfe. Piccioni allarmartene. Aggiogate tre Piccioni come l i preceden– ti , ed appianateli u n poco co n i l coltello ; metteteli nella cafferuola co n du e cucchiaj d" olio , u n bicchiere d i brodo, fale , pepe rotto , e du e foglie d i lauro \ fateli bollire 'adagio fopra della cenere calda ; quando fo – no cotti aggiuntateli ne l piatto d a fervire, sfangandoli dal graffo; levate altresì il grak fo della falfa,ed i l lauro,ed aggiugnete un* acciuga triturata, tre cipolline, un pugno dì cappari ; il tutto tagliato, ed un poco di noce mofcada unita con fugo, ed uh pugno di farina, fate unire al fuoco, e fervite fopra de* Piccioni • Piccioni in fricandeau. Piccateli tutto a l d i fopra co n lardo fino, e fateli cuocere , e ghiacciare come il fri– candeau d i Vi tel lo alla Cittadina pag. 1 *7 . / Piccioni in fricajjea di Polì afri. Tagliate de' grotti Piccioni i n quattro pez– z i, e l i mezzani pe r metà, e fateli cuoce– re come l a fricafTea d i Pollattri pag. 172 , Piccioni al fole « Prendete de' piccoli Piccioni appena nat i, pelateli, votateli, 1 ifciate loro l e ale, la te – tta , e l e zampe ; palfate a traverfo delle cofcie d i ciascheduno u n piccolo fpiedo af – finchè

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